

In occasione dell’80° anniversario della battaglia di Montecassino, il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e il Presidente della Repubblica di Polonia Andrzej Duda, si sono recati al Cimitero Militare Polacco di Montecassino per la cerimonia commemorativa. Dopo il saluto di Lech Parell, Capo Ufficio della Repubblica di Polonia per i Veterani di Guerra e per le Vittime di Persecuzione, hanno preso la parola il Presidente Duda e il Presidente Mattarella.
Nel corso della commemorazione è intervenuta Anna Maria Anders, Ambasciatore della Repubblica di Polonia a Roma.
Al termine, i due Capi di Stato hanno reso omaggio alla Croce Virtuti Militari.
La battaglia di Cassino si svolse tra il gennaio e il maggio 1944 tra le forze alleate e quelle tedesche durante la campagna d’Italia nella seconda guerra mondiale. L’abitato di Cassino, sovrastava la valle e permetteva ai difensori di controllare i movimenti delle truppe nemiche. La valle era considerata l’unica via d’accesso agevole per le colonne di uomini e mezzi alleati in avanzata verso Roma e divenne, quindi, fulcro della difesa tedesca. La battaglia fu caratterizzata dal discusso bombardamento aereo alleato che distrusse la secolare abbazia. Dopo un difficile inverno, in cui riuscirono a rinforzare e riorganizzare le proprie truppe, gli Alleati lanciarono l’imponente operazione Diadem a metà maggio: l’attacco dalla costa tirrenica fino a Cassino, e dalla testa di ponte di Anzio, riuscì a mettere in crisi e infine a spezzare la resistenza tedesca, tanto che le forze alleate si ricongiunsero e poterono aprirsi la strada per Roma. Il comandante in capo tedesco in Italia, non volle combattere per la capitale e ordinò la ritirata sulla successiva linea difensiva, la linea Gotica, lungo la quale il fronte italiano si stabilizzò fino alle ultime settimane della guerra.
