NurArcheoFestival: sabato al Nuraghe Sardajara di Nurri, in scena Iaia Forte

0 0
Read Time:2 Minute, 55 Second

Partenza a razzo della quattordicesima edizionedel NURARCHEOFESTIVAL, la rassegna ormai storicamente organizzata dal Crogiuolo, sotto la direzione artistica di Iaia Forte, attrice che non ha certo bisogno di presentazioni, un’amica di vecchia data del festival, e di Rita Atzeri, anima della compagnia fondata da Mario Faticoni. Ancora una volta il NAF farà sposare, dal 15 luglio al 1 agosto, il patrimonio storico e culturale dell’Isola con il teatro in luoghi di grande interesse archeologico. Ritorna nella Valle dei Laghi, fra Orroli, Sadali, Nurri, con un cartellone particolarmente ricco e serrato – sono oltre venti gli spettacoli, con due anteprime nazionali e molte prime regionali – che mette in mostra una parata di stelle della scena teatrale italiana, in cui sfilano nomi di livello assoluto come Iaia Forte, Stefania RoccaTommaso Ragno, Giuliana Musso, Marco Baliani, Motus, passando per Paolo Panaro, Stefano Sabelli, il Teatro Bertolt Brecht di Formia e Residui Teatro di Madrid, solo per fare alcuni esempi. 

Il via, dunque, domani, venerdì 15 luglio,alle 18, a Sadali, nel piazzale Grotta Is Janas, con DOPO QUESTI ANNI,una produzione firmata Palazzo d’Inverno. Un live frutto di un lavoro discografico, che vede in scena Stefano Giaccone  (sax, canto, chitarra), musicista e cantautore fra i più rilevanti della scena indipendente italiana, Matteo Castellan (piano e fisarmonica) e Stefano Casti (contrabbasso, basso elettrico).
Lo spettacolo, tra parole e musica, è ispirato alla vicenda umana del filosofo e uomo politico Antonio Gramsci e propone un repertorio sonoro intrecciato con brevi letture, narrazioni e memorie personali che raccolgono le esperienze degli autori vissute in Sardegna e a Torino. 
Come sempre, visite guidate ed escursioni arricchiranno le serate di spettacolo. A Sadali saranno curate dalla cooperativa Le tre fate (www.escursionisadali.it).

Intanto, sempre domani, 15 luglio, andrà in scena a Genoni lo spettacolo della compagnia Teatro Sassari LA MADRE, tratto dal romanzo di Grazia Deledda, adattamento teatrale e regia di Ignazio Chessa. Fino a settembre il Nurarcheofestival sarà ospitato anche da altri siti e luoghi, che verranno via via annunciati.

Si prosegue subito con il botto sabato 16 Nurri, al Nuraghe Sardajara, dove Iaia Forte, alle 21.30, leggerà in prima regionale ISTANTANEE e LA LEZIONE DI CANTO di Katherine Mansfield, con la regia di Marco Rampoldi, al pianoforte Gianluca Sambataro.Miss Ada Moss e Miss Meadows: contralto prestata alla carriera di comparsa la prima, insegnante di canto in una scuola femminile la seconda. Alla ricerca di un lavoro per pagare l’affitto della pensione da troppo tempo non pagata la Moss, disperata per una lettera in cui il fidanzato si dichiara “inadatto al matrimonio” la Meadows. Vite che possono cambiare per un incontro inatteso o una notizia inaspettata. Rivolgimenti che durano lo spazio di una mattinata, attimi che vengono scanditi dai motivi orecchiabili di un’aria o di una canzone.
Iaia Forte, con il suo stile diretto, umano, caldo, alternando il racconto al canto, accompagnata al pianoforte da Gianluca Sambataro, legge due fra i più delicati lavori di Katherine Mansfield, che nella sua breve vita a cavallo fra ‘800 e ‘900 ha lasciato un gran numero di brevi capolavori, che hanno appassionato generazioni di lettori e lettrici. Due storie simmetriche, che mettono in luce, con poesia e delicatezza, come speranza e disperazione possano venire ribaltate nello spazio di un istante.

print
Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *