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Selargius. Carabinieri e polizia stanno monitorando una manifestazione di protesta del comitato “No Tyrrhenian Link” nelle campagne di Selargius, confinanti con quelle di Settimo. Il progetto Tyrrhenian Link prevede la realizzazione di un cavo sottomarino per collegare la Sardegna alla Sicilia. Previsto l’esproprio di diversi terreni per la realizzazione del progetto di Terna che collegherà le due isole per esportare gran parte dell’immensa quantità di energia elettrica che verrà prodotta dagli impianti eolici e fotovoltaici che si vogliono piazzare in tutta la Sardegna con impatti significativi sull’ambiente locale.

Le conseguenze sarebbero disastrose:
- Territorio e paesaggio: L’area di Terra Mala a Quartu, dove è previsto l’approdo del cavo, è classificata come d’interesse naturalistico ambientale. La costruzione delle stazioni di accumulo e smistamento andrebbe ad alterare il paesaggio e l’ecosistema circostante.
- Esproprio di terreni: L’esproprio di diversi terreni per la realizzazione del progetto avrebbe conseguenze disastrose per l’agricoltura e la biodiversità locale.
- Impatto marino: La posa del cavo sottomarino attraverso il Mar Tirreno andrà a disturbare gli habitat marini e influenzare la fauna ittica.
- Energia eolica e fotovoltaica: Sebbene l’obiettivo sia esportare energia elettrica prodotta dagli impianti eolici e fotovoltaici, sarebbe prioritario valutare gli impatti di tali impianti che andrebbero a snaturare, inquinare, abbruttire un territorio di una bellezza unica al mondo
