
L‘acconto Irpef di novembre 2023 slitta ufficialmente a gennaio 2024 e arriva anche la possibilità di rateizzare l’importo. La decisione è stata presa durante il Consiglio dei ministri che ha varato la manovra di bilancio
Quindi le misure urgenti di economia e finanza approvate dal Governo rinviano l’acconto di novembre. I titolari di Partita IVA lo verseranno entro il 16 gennaio 2024
Nel dettaglio, in merito al rinvio del versamento della seconda rata di acconto delle imposte dirette, si prevede:
- solo per il 2023 per le persone fisiche titolari di partita IVA
- che nel periodo d’imposta precedente dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore a 170 mila euro,
- il versamento del secondo acconto delle imposte sui redditi, con esclusione dei contributi previdenziali, entro il 16 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento, senza interessi.
Il versamento può anche essere dilazionato fino a 5 rate mensili, da gennaio a maggio, con scadenza il giorno 16 di ciascun mese, con applicazione, in tal caso, degli interessi, a partire dalla seconda rata
Giorgio Lecis
