Al via il progetto ‘La Rotta dei tonni’

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Riprendersi la vita dopo una sospensione forzata di 2 mesi, la ‘Rotta dei tonni’ è anche questo; prima è stato necessario sciogliere i mille dubbi interpretativi delle norme di questa ‘ripartenza’ spesso contraddittorie, circa l’utilizzo del mare e delle spiagge.

Capito che “si può fare”, è stato un attimo, presa la decisione si parte: il team è composto da due amici differenti per età, capacità psicofisiche e storie personali, Carlo Coni, canoista di provata esperienza con al suo attivo anche il periplo della Sardegna e Lino Cianciotto, guida turistico-ambientale ed autore di varie pubblicazioni sulla Sardegna, fotografo appassionato di esperienze outdoor.

‘La Rotta dei Tonni’, passeggiata in kayak di 280 km (150 miglia marine) coast to cost ad occidente della Sardegna, ha tante definizioni, viaggio esperenziale, navigazione in solitaria, avvenimento sportivo, ricerca dei propri limiti; in realtà questa avventura è sì tutto questo, ma è soprattutto l’espressione della passione e dell’attaccamento alla propria terra, dei due protagonisti dell’impresa.

‘La Rotta dei tonni’ in kayak (seguendo l’immemorabile percorso che i tonni compiono ogni primavera, alla ricerca dei luoghi migliori per riprodursi), è un progetto originale nel suo genere e primo in assoluto in Sardegna, un programma che unisce Sport e Inclusione, Benessere, Cultura e Promozione del territorio.

Saranno nove giorni di navigazione in autosufficenza alimentare ed idrica, a tappe, con partenza da Stintino ed arrivo a Portoscuso e Carloforte: non è un caso che partenza ed arrivo siano luoghi di tonnare, storicamente famosi; addirittura nelle località di arrivo sono presenti le tonnare a terra ancora attive in questi giorni, mirabile esempio in Italia di pesca ecosostenibile e di Cultura marinara unica nel suo genere.

Sarà un magnifico ‘belvedere’ per i due canoisti che ammireranno e fotograferanno tra i più bei e selvaggi spot della Sardegna con un ‘punto di vista’ unico e davvero privilegiato.

Il progetto, non ha solo una valenza sportiva ma vuole essere un momento di sensibilizzazione per la protezione dell’ambiente marino e costiero, con anche una forte impronta all’inclusione e alla disAbilità, avendo Lino Cianciotto subito una amputazione della gamba destra nel 2013, cosa che non gli ha impedito di continuare a praticare anche sport estremi come l’arrampicata ed a ripartire ancora più motivato già dopo pochi mesi dal fato.

Le canoe che saranno utilizzate per la navigazione sono progettate e realizzate da www.dianacanoe.it.

L’alimentazione dei due atleti, sarà ovviamente calibrata, non lasciata al caso e sostenuta da aminoacidi essenziali e da integratori salini della www.mythosalute.it, che garantiranno un ottimo supporto nutrizionale.

L’evento potrà essere seguito sulle piattaforme social FB e Instagram.

Alberto Porcu Zanda

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