
Cresce l’attenzione sui cyberattacchi: questa volta a essere sotto l’attenzione degli hacker è stata l’azienda italiana Conad, che opera da molti anni nella grande distribuzione alimentare e non solo. Un marchio leader nel settore che si aggiunge ad altre importanti aziende e organi pubblici che hanno subito, negli ultimi tempi, attacchi più o meno significativi.
Cosa è successo a Conad?
Di recente Conad (Consorzio Nazionale Dettaglianti Soc. Coop.) ha subito un’importante violazione informatica. Più nello specifico un attacco ransomware, rivendicato dalla cyber gang Linx con tanto di annuncio presso il proprio sito di data leak. L’episodio avrebbe intaccato solo dati parziali, dunque senza rilevanza e rischio per i dati degli utenti, grazie all’implementazione immediata delle misure di difesa da parte dell’azienda. Un episodio che finisce, dunque, con un lieto fine, quantomeno parziale, e che senza le dovute premure da parte di Conad avrebbe potuto avere conseguenze decisamente più pesanti, sia per l’azienda che per i singoli utenti.
Cyberattacchi, come difendersi
In un mondo in cui la gestione di ogni servizio, o quasi, viaggia attraverso una rete informatizzata, la protezione dei sistemi assume un’importanza fondamentale per la propria sicurezza e per quella della propria utenza. Istituzioni, enti, grandi e piccole aziende, cittadini privati, nessuno può sentirsi al sicuro senza le adeguate premure e attenzioni e senza l’ausilio di strumenti che possono schermare i propri dati. Il primo passo, senza dubbio, è quello di affidarsi a un antivirus affidabile. Gli attacchi meno evoluti, grazie a questo software, potranno essere prevenuti e contrastati. Un ulteriore strumento utile a salvaguardare la propria sicurezza è rappresentata dall’uso di una rete VPN. Questa, infatti, consente di criptare tutte le comunicazioni che partono o arrivano sul device, garantendo che i dati, anche se intercettati, non possano essere utilizzati. Per praticità è anche possibile scegliere tra alcune delle migliori estensioni VPN per Google Chrome o per altri browser, in modo da facilitarne l’utilizzo. In generale è molto importante prestare attenzione ai messaggi di posta elettronica sospetti e alle comunicazioni provenienti da fonti non verificate, evitando di cliccare su link o aprire allegati inaspettati. Inoltre, una gestione corretta delle password gioca un ruolo cruciale nella sicurezza: è consigliabile utilizzare password complesse, uniche per ogni servizio, e cambiarle regolarmente. L’aggiornamento continuo dei software e dei sistemi operativi contribuisce a eliminare eventuali vulnerabilità note che potrebbero essere sfruttate dagli hacker. La consapevolezza rispetto ai rischi legati all’uso delle reti pubbliche è essenziale; è opportuno evitare di accedere a informazioni sensibili quando ci si trova su Wi-Fi non sicuri. Infine, l’educazione continua riguardo alle tecniche di phishing (come quella avvenuta di recente su iMessage) e alle minacce emergenti è un fattore chiave, poiché la capacità di riconoscere e reagire tempestivamente a un tentativo di attacco aumenta notevolmente le possibilità di protezione
