
Commovente lezione di civiltà dalla leva 2010 di Ovodda
E poi, poi ci sono questi gesti, che ci aprono il cuore. Sono quelle cose che ci danno la speranza di un domani migliore. Un gruppo di bambini di dieci anni, la leva 2010 di Ovodda, hanno deciso di rinunciare alla gita a Genova per visitare l’acquario e devolvere i soldi al comune di Bitti. L’intento è quello di aiutare le famiglie della comunità barbaricina, mostrando così, tutta la loro sensibilità alle tematiche della solidarietà.
La notizia, dall’alto valore educativo è stata resa nota dalla sindaca di Ovodda, Cristina Sedda:
– Poi, vieni a conoscenza di azioni che ti commuovono, che ti fanno sentire fiera e onorata di fare il sindaco di una comunità capace di trasmettere ai suoi figli sentimenti e valori tali da farti pensare, “che nonostante tutto, il domani sarà più bello dell’oggi”. Bruno, Asia, Pietro, Damiano, Sofia, Beatrice, Tony, Claudia, Giada, Antonio C., Antonio L., Nora, Aurora, Nicola e Emiliano (leva 2010) che decidono di destinare i fondi raccolti per andare all’acquario di Genova, a Bitti come segno di solidarietà e vicinanza a un loro compagno che è un po’ di Ovodda e un po’ di Bitti.
Una bellissima pagina per la Sardegna, un piccolo grande gesto da imitare.

Caporedattrice