

Cagliari. Tutto pronto nel capoluogo per sciogliere il voto che Cagliari fece a Sant’Efisio nel 1652 per essere liberata dalla peste. La 367^ processione per Sant’Efisio, proporrà con la consueta e consolidata solennità il più rappresentativo patrimonio etnografico del territorio regionale.
La città sarà attraversata da un corteo di 3000 persone in abiti tradizionali, in arrivo da ogni luogo della Sardegna, al loro seguito centosettanta cavalieri, i Campidanesi, i Miliziani e la Guardiania. Un incontro di colori, costumi, suoni delle launeddas e de is goccius, i canti devozionali.
Nella ricorrenza degli 80 anni dai devastanti bombardamenti anglo-americani, sfilano i sindaci di 81 Comuni che hanno accolto i cagliaritani costretti, in quel tragico 1943, a lasciare la città.
Per chi non potrà recarsi di persona a Cagliari per assistere alla Festa, la stessa verrà trasmessa in diretta su UnioneSarda.it e su Videolina.it
