
Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, chiede al governo di autorizzare lo sbarco della nave Acquarius in Italia. Matteo Salvini ha deciso infatti di chiudere tutti i porti italiani alle navi delle Ong cariche di migranti. Trentacinque miglia dall’Italia, 27 da Malta è questa la posizione della nave Ong Sos Méditerranée con a bordo 629 migranti. Il ministro Salvini ha spedito una lettera a La Valletta per spiegare che il “porto sicuro più vicino” è proprio Malta e che se non vorrà farsi carico dei migranti, questa volta non sarà l’Italia a fare le veci di la Valletta. E i nostri porti rimarranno sbarrati.
Con un post su Facebook il primo cittadino mette nero su bianco la sua posizione: “Nel Mediterraneo c’è una nave con 629 persone a bordo. Non possiamo lasciare 11 bambini, 7 donne incinte e 123 minori in balia della disperazione. C’è un senso, un principio, un sentimento che le politiche hanno il dovere di anteporre: l’umanità. Il rischio è che esseri umani e bambini paghino le conseguenze più pesanti di scelte irrazionali, scellerate e demagogiche. Il governo autorizzi l’ingresso della nave in acque italiane e discuta, nelle sedi opportune, con l’Europa, le politiche dell’accoglienza.”
