
“Dopo quello che siamo riusciti a conquistare sul campo, c’è l’entusiasmo giusto. La partecipazione di una squadra intera in tutto questo percorso aumenta l’autostima del gruppo e danno nuove spinte per le prossime sfide. Settimana corta, non ci scoraggiamo e con n la stessa voglia di dare battaglia”.
Mister Maran, nella conferenza stampa di presentazione dell’incontro di domani, assicura concentrazione e sulla questione Nandez, glissa così: “E’ convocato ma proprio stamattina ha preso una botta al piede”.
In attesa di conoscere lo schieramento iniziale, il tecnico rossoblù parla dei giocatori utilizzati in Coppa Italia: “E’ ovvio che vederli in campo è una conferma di quanto visto in questi 6 7 mesi. Per cui, loro sanno che devono essere pronti a dare il loro contributo quando chiamati in causa”.
Tornando su Nandez, Maran dice: “Onestamente non me ne curo nemmeno. Mi basta che si alleni come si sta allenando in campo. Giochiamo domani col Sassuolo e su Nandez non ho molto da aggiungere. Io faccio l’allenatore e il mio compito è far si che questi ragazzi rendano al massimo. Turn over? Alla fine chi ha fatto le due partite è solo Klavan e solo lui potrebbe sobbarcarsi tre partite. Posso fare delle scelte tecniche oltre che fisiche”.
In merito ai tanti “filosofi del calcio” menzionati da Allegri, il mister dichiara: “Ci sono delle idee, delle squadre, dei potenziali delle squadre da sfruttare. Un allenatore capace, secondo me, è quello che riesce ad esaltare il potenziale che ha usando i propri mezzi e il proprio credo”.
Sugli avversari di domenica, “il Sassuolo è una delle poche squadre che ha fermato in casa la Juventus. Una squadra molto temibile, con un potenziale che può mettere in crisi qualsiasi avversaria”.

Giornalista