
Le OO.SS. UIL Pa Polizia penitenziaria, SINAPPE e USPP hanno proclamato lo stato di agitazione del personale di Polizia Penitenziaria che presta servizio nel carcere minorile di Quartucciu. Diversi Poliziotti dal mese di dicembre sono stati penalizzati nella turnazione del servizio, subendo la revoca dell’articolazione del lavoro su cinque giorni settimanali, la giustificazione fornita ai poliziotti e’ paradossale, sarebbe infatti dovuta al contenimento dello straordinario, situazione che le Organizzazioni sindacali smentiscono categoricamente e reputano ingiustificata.
Se La Direzione vuole davvero razionalizzare il ricorso al lavoro straordinario lo
faccia con tutti i Poliziotti non solo con una parte, iniziando a programmare il lavoro
su quattro turni giornalieri come prevede l’Accordo Quadro nazionale. Riteniamo sia
più che fattibile non costringere il personale a svolgere lavoro straordinario,
soprattutto visti i dati relativi della pianta organica nazionale prevista per il carcere
minorile di Quartucciu, carente di una sola unità.
Abbiamo cercato in ogni modo di interloquire sia con la Direzione che con il
comandante ma senza ottenere risposte concrete, abbiamo pertanto denunciato tale
situazione ai vertici dell’Amministrazione regionale e centrale senza avere ottenuto
sin ora alcun riscontro.
Se a breve non arriveranno risposte dal centro per la giustizia minorile di Cagliari
scenderemmo in piazza per manifestare contro questo provvedimento che riteniamo
iniquo e in palese violazione degli accordi sindacali sottoscritti, nel contempo
chiederemo un intervento alla magistratura contabile per verificare se il ricorso al
lavoro straordinario sia stato effettivamente necessario.
