In corso un blitz antiterrorismo coordinata dalla Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo. Guardia di Finanza e la Polizia di Stato stanno eseguendo 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di soggetti ritenuti a vario titolo supportare formazioni combattenti di matrice integralista islamica. 20 le perquisizioni domiciliari in corso in diverse Regioni. Il doppio blitz ha permesso di individuare una vasta rete di supporto a gruppi combattenti di matrice integralista islamica in Siria, a quanto pare sotto la bandiera del Fronte al-Nusra, noto anche come Jabhat al-Nusra, gruppo armato jihadista salafita attivo dal 2012 in terra siriana e in Libano. Il gruppo operava in diversi Paesi dell’Unione Europea (Italia, Svezia e Ungheria) e oltre (in Turchia). In Sardegna gli uomini della Digos di Sassari hanno individuato e arrestato quattro “militanti” di origine siriana e marocchina accusati di far parte di una cellula di supporto dell’organizzazione qaedista Jabhat al-Nusra, operante appunto in Siria e in Libano. Le accuse: associazione con finalità di terrorismo, finanziamento del terrorismo e intermediazione finanziaria abusiva. In tutto si contano quindi ben 14 ordinanze di custodie cautelare emesse dai Gip di Brescia e di Cagliari: come detto, sono ancora in corso perquisizioni domiciliari (in 20 abitazioni) tra Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e ancora Sardegna.
I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Roma alle ore 11.00 presso la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, alla presenza del Procuratore Nazionale Federico Cafiero de Raho e dei Procuratori della Repubblica di Brescia e di Cagliari, oltre che dei responsabili antiterrorismo di Polizia di Stato e Guardia di Finanza.