
Quest’anno i saldi invernali inizieranno lo stesso giorno in tutte le regioni italiane, martedì 5 gennaio, soltanto la regione autonoma a statuto speciale della Sicilia ha ottenuto di poter iniziare un po’ prima, sabato 2 gennaio. I saldi dureranno in media una sessantina di giorni. Durante i primi giorni le percentuali di sconto andranno dal 20% al 30%. Verso la fine, invece, sarà possibile trovare prodotti anche al 70-80%.
La conclusione per Abruzzo, Sardegna, Lombardia, Umbria, Toscana e Calabria, Molise ed Emilia Romagna è fissata, infatti, per il 5 marzo.
In Sardegna dunque inizierà domani la grande corsa all’acquisto, due consumatori su tre acquisteranno capi di abbigliamento in occasione d i questi saldi invernali. In testa alle preferenze dei consumatori, ci sono i capi di abbigliamento (62%), seguiti da scarpe (42%), borse (12%), biancheria per la casa (9%), prodotti tecnologici (6%), profumi e cosmetici (5%). C’è grande attesa anche tra i commercianti che sperano di recuperare un andamento delle vendite natalizie sotto le previsioni. Una vera e propria boccata d’ossigeno per un settore in forte difficoltà. Il Natale 2016 è stato caratterizzato da un clima di crisi, non ha invogliato all’acquisto di capi invernali, di conseguenza i clienti dei prossimi saldi avranno a disposizione un assortimento di prodotti superiore alla media. La spesa media per famiglia si aggirerà sui 259 euro, mentre a livello nazionale la quota si aggirerà intorno ai 344 euro. Pro capite si spenderanno circa 111 euro mentre nel resto d’Italia la stima è di 147 euro. Il 32,9% dei sardi spenderà sino a 50 euro e il 47% tra i 50 e i 100 euro. Solo il 14,2% spenderà tra i 101 e i 200 euro, mentre sopra i 200 la percentuale scende al 5,9%.

Giornalista. Direttore responsabile