
Irgoli è un paese sotto schoc. Si prega per Patrizia, perchè possa riprendersi dopo l’aggressione subita. L’otto marzo è da poco passato, una giornata per le donne, per le conquiste raggiunte. Oggi siamo ancora una volta qui a parlare di uomini che uccidono donne. Senza motivo. Si proprio cosi senza motivo e sarebbe ora che tutti fossimo d’accordo su questo. E sarebbe ora anche di discutere sul carcere, che deve rieducare e non punire. Forse per certi soggetti non vale.
Una 50enne di Irgoli è stata massacrata di botte nella sua abitazione. La donna, soccorsa dal 118 chiamato dai vicini di casa, è gravi condizioni e si trova ricoverata all’ospedale San Francesco di Nuoro. L’aggressione è avvenuta nella casa della vittima, nel centro del paese. A ridurla in fin di vita è stato Bastiano Secci, 56enne del posto ed ex compagno della vittima, già condannato a 16 anni per l’omicidio di Maria Antonietta Masala, uccisa a martellate e trovata nello scantinato di un market di Orosei con la testa fracassata. L’uomo era uscito dal carcere tre anni fa.
I carabinieri della compagnia di Siniscola sono al lavoro per chiarire i motivi della brutale aggressione. I due avevano iniziato a frequentarsi dopo l’uscita dal carcere di Secci, pare che qualche tempo fa il rapporto sia entrato in crisi.