
Mobilità urbana: da ieri 1°gennaio, i monopattini elettrici ma anche i Segway, possono essere usati in città come le biciclette.
Sul supplemento ordinario n. 45/L alla Gazzetta Ufficiale 304 del 30 dicembre 2019, l’articolo 75 equipara specificamente i monopattini elettrici ai velocipedi.
Da oggi in poi, tutti i possessori di questi leggeri ed innovativi mezzi di locomozione (in Italia ne circolavano fino a ieri già più di 100 mila) possono essere usati liberamente sulle strade e negli spazi adibiti alla circolazione delle bici, ma non sui marciapiedi.
Restano esclusi dalla normativa gli hoverboard ed i monowhee che possono circolare solo in determinate zone definite dai singoli Comuni, come le aree pedonali e le piste ciclabili.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, si è coperto un buco normativo e si è sanata una situazione di fatto che persisteva da tempo.
Gazzetta Ufficiale precisa che questa equiparazione è riservata solo ai “monopattini che rientrano nei limiti di potenza e velocità” definiti dal citato DM del 4 giugno e cioè in una potenza massima di 0,5 kW e entro i 20 km/h.
Il tutto viene rimandando al DL del 30 aprile 1992 in cui era stato modificato l’articolo 50 del Nuovo Codice della Strada con la precisazione che andavano considerate “velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico”.
Per usare i monopattini elettrici non serve la patente – nemmeno per i minorenni – ma sono obbligatori luci e segnalatore acustico. Il casco non è necessario, però ne è consigliato l’uso per evidenti ragioni di sicurezza.
Alberto Porcu Zanda
