Festival Tuttestorie all’Exmà di Cagliari: programma di venerdì

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Entra nel vivo la quattordicesima edizione del Festival Tuttestorie di Letteratura per Ragazzi. Ben 17 gli appuntamenti che caratterizzano la seconda giornata, ai quali vanno aggiunte le proposte che la manifestazione propone quotidianamente.

Tra gli ospiti internazionali, Jutta Richter (ore 17.30 Tenda Suegiù), una delle più note autrici tedesche per bambini, porterà a Cagliari in anteprima nazionale La Signora Lana e il profumo della cioccolata (Beisler), in libreria da ottobre.

Un ricco cartellone che, oltre l’EXMA, coinvolgerà anche la Basilica di San Saturnino, Sa Manifattura e il Centro sociale EXMÈ, oltre che numerose scuole cittadine.

Non solo Cagliari. Fino al 13 ottobre il festival, con un nutrito programma di incontri, sarà anche nelle biblioteche e scuole di Carbonia, Gonnesa, Iglesias, Isili, Loceri, Pabillonis, Posada, Ruinas, Samassi, San Gavino, Sanluri, Sant’Antioco, Serramanna, Vallermosa e Villacidro.

L’EDIZIONE 2019
La TERRA, protagonista dell’edizione 2019, sarà celebrata in apertura con Terra tamburo batti, una danza e litania collettiva che coinvolgerà tutto il pubblico, e in chiusura con Terra di tutti, un rituale di rimescolamento di terra sarda e terre dal mondo, con una truppa di bambini terribili guidati da Catia Castagna su testi e filastrocche di Bruno Tognolini, autore anche della Marcia della Terra, colonna sonora originale del festival con le musiche di Antonello Murgia.

In programma incontri, laboratori, spettacoli, narrazioni, performance, installazioni ed eventi speciali, in un intreccio fra diverse forme d’arte e discipline. L’edizione 2019, che ha ottenuto la Effe Label, marchio di qualità riconosciuto ai principali festival europei, prevede circa 420 appuntamenti rivolti ai bambini e ragazzi da 0 a 16 anni e adulti curiosi, con 90 ospiti fra scrittori, illustratori, artisti, narratori, musicisti, attori, danzatori, scienziati, giornalisti. Molto nutrito il programma scuole, con 270 appuntamenti dedicati alle classi dalla scuola dell’infanzia alla secondaria e 15.000 studenti già iscritti a partecipare. Molto nutrita la truppa delle magliette colorate, i 260 volontari, fra amici del festival e studenti agli studenti dell’alternanza scuola-lavoro degli istituti Brotzu, Convitto Nazionale, Dettori, Foiso Fois, Giua, Motzo, Pitagora, Siotto, E, che animano lo spazio dell’EXMA.

IL PROGRAMMA DI VENERDÌ 11 OTTOBRE
Questi gli ospiti della giornata d’apertura: Jutta Richter, Federica Buglioni, Isabel Minhos Martins, Andrea Vico, Manlio Castagna, Francesca Romana Motzo, Evelise Obinu, Alessandro Olla, Rodolfo Ciucciomei, Giordana Piccinini, Les Friches, Bande A Parte & Densa, Irene Penazzi, Tecnoscienza, Simona Paravani-Mellinghoff, Pierdomenico Baccalario, Anne Herbaus, Emanuele Scotto, Eva Rasano, Anna Fascendini, Diego Dioguardi, Marta Del Grandi, Cecilia Valagussa, Guixot De 8, Simone Perra, Susi Danesin, Sardegna Film Commission, Andrea Serra, Valentina Sanjust.

Dopo i consueti appuntamenti del mattino dedicati alle scuole, il programma aperto al pubblico avrà inizio alle 17 con le letture per i piccoli da 0 a 2 anni nell’ambito dei festeggiamenti che il festival dedica ai vent’anni del progetto Nati per leggere. Sempre dalle 17 una serie di laboratori. A partire dal progetto La sfida di Greta, incontri e videoclip sulla sostenibilità realizzati dai ragazzi, con Andrea Vico (al festival anche con il suo nuovo Piante in viaggio, Editoriale Scienza) e il gruppo di Friday for Future di Cagliari, a cura di Book On a Tree, il Manifesto di Band à Part e Densa. E ancora laboratori dedicati al suono con Francesca Romana Motzo e Evelise Obinu, o ai semi che possiamo mangiare con Federica Buglioni. Dalle 17.30 e non all’EXMA, ma nella Basilica di San Saturnino il progetto Lupo di Terra, del musicista Alessandro Olla con la scuola di musica elettronica del Conservatorio G.P. Da Palestrina di Cagliari. Alla stessa ora nella Tenda dell’albero dell’EXMA, Nel mondo di argilla, laboratorio a cura di Rodolfo Ciucciomei.

È uno degli appuntamenti di punta del festival quello che si terrà alle 17.30 nella Tenda Suegiù dove Giordana Piccinini, dell’Associazione Hamelin, intervisterà Jutta Richter, tra le più importanti autrici tedesche per bambini e una delle più note scrittrici degli ultimi vent’anni. Scrive racconti e romanzi per ragazzi e per adulti, nonché canzoni, lavori per il teatro e per la radio. La Jutte ha vinto nel 2001 il rinomatissimo DeutscherJugendliteraturpreis e nel 2007, con il libro Il gatto Venerdì ha ricevuto il Premio Andersen – Il mondo dell’infanzia.

Tantissimi altri laboratori a partire dalle ore 18. Sul tema di quest’anno è Terre lontane, a cura di Les Friches con il quale, giorno dopo giorno, i bambini costruiranno architetture fantastiche ispirandosi alle città invisibili di Calvino; mentre con Irene Penazzi, in collaborazione con Terre di Mezzo, i bambini dai 4 ai 7 anni impareranno a scoprire quali piante e quali animali possono trovarsi nei nostri, anche piccolissimi, giardini domestici.

I bambini crescono in un mondo sempre più connesso e globalizzato. Simona Paravani-Mellinghoff e Pierdomenico Baccalario sono i protagonisti di un incontro per riflettere su sogni e paure delle future generazioni di global citizens.
Alle 18.15 La nuvola dispettosa, laboratorio con la belga Anne Herbauts, autrice totale tra le più interessanti e talentuose, vincitrice del Prix Baobab al Salone del libro e della letteratura per l’infanzia di Montreuil, il più prestigioso riconoscimento francese per gli albi illustrati, in uscita ad ottobre con l’albo La nuvola dispettosa (Gallucci). La Herbauts, insieme a Emanuele Scotto incontrerà i bambini dai 4 ai 7 anni nella Tenda Cucù alle ore 18.15.
Altra importante presenza è quella dell’illustratrice portoghese Isabel Minhos Martins che terrà un laboratorio nella sala Bubù a partire dalle ore 18.15. A partire dal libro L’Atlante dei grandi esploratori A partire dall’ Atlante dei Grandi Esploratori (Donzelli, Bologna Ragazzi Award 2019), i bambini sceglieranno un luogo: la loro testa, la loro scrivania, la loro stanza, la loro scuola, la loro città, il loro paese, il loro pianeta… il loro posto speciale dove giocano o dove vanno in vacanza. O anche un luogo immaginario. Ne disegneranno
la mappa rappresentando paesi, cammini, sentieri, strade, utilizzando titoli, leggende, segnali e cartelli per orientarsi.

Due spettacoli chiuderanno la seconda giornata. Alle 18.30 Angeli di terra, una produzione di ScarlattineTeatro e Campsirago Residenza, di e con Anna Fascendini e Diego Dioguardi e la drammaturgia di Giusi Quarenghi, spettacolo è realizzato in collaborazione con Autunno Danza e Sardegna Teatro. Attraverso il suono creato dal vivo e la terra nelle sue molte forme, quella polverosa della sabbia, quella liquida del fango, quella plastica manipolata, vivremo un’immersione visiva e sonora di scoperta. Un’esperienza percettiva di come vita e suono siano indissolubilmente legati: il suono esiste anche laddove sembra esserci silenzio, e dunque la rinascita della vita è sempre possibile.
In scena un’attrice e un musicista compiono un rituale di trasformazione della materia che riporta fertilità alla terra, salvando metaforicamente ciò che di più prezioso e in pericolo abbiamo al mondo: la vita delle piante.

Un’ora dopo il piazzale dell’EXMA ospiterà invece The Great Giant Leap uno spettacolo di musica e animazione analogica con la musicista Marta Del Grandi e l’illustratrice Cecilia Valagussa. Una produzione Fossick Project con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Nuova Delhi. Protagonista e ispirazione dello spettacolo è l’otarda indiana (Great Indian Bustard) che con una popolazione stimata di meno di 200 esemplari, è ad altissimo rischio d’estinzione. Principale causa del suo spopolamento è la perdita di habitat conseguente all’introduzione di pale eoliche e tralicci dell’elettricità nel deserto. La magia del Rajasthan e della città di Jaisalmer forniscono ambientazione e atmosfera alla storia. Fra tecnologia e manualità compiremo un viaggio al centro della Terra ispirato alle sorprendenti caratteristiche della natura e delle specie animali, con una riflessione su temi ambientali di urgente importanza.

Grazie all’importante collaborazione con Sardegna Ricerche nasce Ri-Creazione. Storie dentro e dietro i giochi, allestimento e direzione di Annalisa Cocco, percorsi didattici di Carlo Carzan. Il percorso all’interno delle Officine di Sa Manifattura, prevede una parte antologica che racconta le storie poco note di alcuni giochi iconici, un approfondimento sul mondo del digitale, uno stimolo alla riflessione sulla contaminazione tra analogico e digitale e una sezione dedicata a libri, autori e realizzazioni cartotecniche particolarmente rilevanti sul piano dell’innovazione.

A spasso per l’EXMA sono tanti gli appuntamenti che il pubblico di adulti e piccoli potrà visitare, come Portatori di terre lontane, l’istallazione firmata da Simone Perra e Manuela Fiori. Terre da tutto il mondo sono giunte fino a Cagliari per parlarci delle storie di chi le abita. Terre dall’Argentina, dalla Norvegia, dall’Africa, da Singapore, dalla California, dal Perù, dall’India, dall’Islanda e da altri pezzi di mondo. Terre di luoghi del cuore: la Barbiana di Don Milani e del suo scolaro Agostino, l’Istria di Natalia, esule a Trieste all’età di sette anni, il Gambia di Mamadou, ospite di una famiglia di Macerata grazie a “Refugees Welcome”, l’Etna di Santo e Carlo. Terre resistenti come quella della Linea Gotica, del Capo di Buona Speranza in Sudafrica e di Scampia.
Sempre a spasso dentro l’EXMA i visitatori potranno incontrare veri e propri distributori viventi di storie per il progetto E cammina cammina, a cura di Susi Danesin e i ragazzi dell’alternanza scuola-lavoro; Fuga dalla terra segna il gradito ritorno di Carlo Carzan, una delle presenze storiche del festival Tuttestorie. In collaborazione con Sardegna Film Commission, Sardegna Ricerche e Assessorato all’Industria della Regione Sardegna è invece lo Spazio Corti. Tra i progetti più curiosi e che ogni anno riscuotono più successo c’è l’Ufficio Poetico curato da Andrea Serra e Valentina Sanjust con la collaborazione della Tana Lunamoonda. Anche per questa edizione i pensieri dei bambini sul tema di quest’anno verranno raccolti e appesi come panni stesi per tutto il festival. Infine, al Teatro Massimo, ultima replica di Con lo sguardo piccolo, laboratorio di formazione per chi vuole avvicinare i bambini da 0 a 3 anni al teatro a cura di Scarlattine Teatro.

Programma completo e modalità di partecipazione su www.tuttestorie.it.

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