
Comincia col botto l’avventura di Cristian Solinas alla guida della Regione Sardegna. Dopo aver cercato la quadra con tutta la coalizione, il presidente sardista nomina, cinque assessori tenendo per se il resto delle deleghe.
Accontentati Lega, Psd’Az, Forza Italia e Fratelli d’Italia, rimangono fuori dall’esecutivo Riformatori, Sardegna 20 venti, l’Udc, Sardegna Civica e Fortza Paris.
Mario Nieddu (Lega) è l’assessore alla Sanità. Gianni Chessa (Psd’Az) va al Turismo e alle Attività produttive mentre Gianni Lampis (Fratelli d’Italia) ottiene la delega all’Ambiente. Forza Italia ottiene la Programmazione per Giuseppe Fasolino e il Lavoro per Alessandra Zedda.
Solinas, in attesa, di trovare la quadra, è assessore all’Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti, Affari generali e Riforme, Pubblica istruzione e Cultura e Agricoltura.
Intanto per eleggere il Presidente del Consiglio, sarà necessaria una nuova seduta perchè nessuno è riuscito ad ottenere i 31 voti della maggioranza assoluta. A titolo di cronaca, l’algherese Pais (Lega) ottiene 20 voti seguito da Peru (Forza Italia) con 16 voti. Ottiene un voto anche il centrocampista del Cagliari Barella
