
Trasferta che sembra impossibile per la Dinamo Hertz Academy, quella di domenica prossima contro la Fortitudo Bologna, ultimi contro primi in classifica: ma è davvero così ? Davvero non c’è speranza ? Certamente no, niente è impossibile; certo i 24 punti in classifica della Fortitudo Bologna con all’attivo 12 partite vinte ed una sola sconfitta, contro i 6 punti della Academy, che di partite vittoriose ne ha all’attivo solo tre, la dice lunga sulla diversa caratura delle due squadre, ma tant’è, si è sconfitti eventualmente solo al fischio finale, prima di allora si deve lottare a viso aperto e senza remore, sopratutto in partite come queste dove il pronostico è decisamente sfavorevole.
D’altra parte, che le partite siano sempre aperte ai risultati più inaspettati lo dicono i fatti: quante volte, squadre meno blasonate, hanno fatto il colpo grosso ? Noi cagliaritani della pallacanestro, questo lo ricordiamo bene: la vittoria datata 4 marzo 1973 del mitico Brill Cagliari di Ferello, Holcomb e Spinetti, contro la squadra della Ignis Varese, campione d’Europa dei vari Meneghin, Morse ed Ossola che uscì sconfitta di un solo punto, dall’allora “palaRockefeller” trasformato in una autentica bolgia dantesca da un pubblico che fu parte protagonista di quella vittoria, è passata alla storia e rimarrà indelebile negli annali della pallacanestro italiana.
Coach Iacozza, nella odierna conferenza stampa pre-partita, presentando la prossima gara, si è detto fiducioso ed ha parlato dei prossimi avversari: “loro sono esperti, forti, di ottima fisicità e con giocatori importanti, classica squadra costruita per vincere”. D’altra parte la Academy sta bene, sopratutto in quest’ultimissimo periodo: “noi non dobbiamo andare a fare una partita aperta, stiamo preparando delle situazioni, delle contromisure, la squadra comunque è concentrata ed attenta sebbene i due giorni di riposo dopo il natale siano sempre un incognita”.
Quel che più conta è che la squadra è rinfrancata psicologicamente ed in buona salute, escluso un leggero stato influenzale degli ultimi giorni di Johnson, ma sopratutto grazie all’ultima vittoria si è creato un mix di emozioni ed nuovo feeling con l’ambiente, che riporta agli antichi fasti del passato del basket cagliaritano dei bei tempi.
Iacozza ha proseguito sostenendo che la squadra è motivata a scendere in campo per vincere sempre a prescindere dall’avversario di turno: “andiamo a Bologna perchè vogliamo crescere come squadra, andiamo a giocarcela, cercando di metterli in difficoltà e se riusciamo a reggere il loro impatto iniziale ed a rallentare il loro ritmo e se ci va bene la percentuale al tiro, ce la possiamo giocare fino alla fine e possiamo fare risultato”.
La Academy nelle ultime partite sta dimostrando la giusta mentalità, sarà una bella sfida affascinante.
Alberto Porcu Zanda
