
Quattro gol, tre espulsioni e una rimonta di carattere graffia il Cagliari. Termina 2-2 il recupero della 13^ giornata di Serie A, gara rinviata nella serata di domenica a causa del mal tempo che ha reso impraticabile il campo. Meteo più clemente questo pomeriggio ma a tuonare sono gli episodi di una sfida infinita. Avanti di due gol i rossoblu incassano il ritorno del Lecce che riemerge tra reti e colpi di scena. Cacciatore “para” La Mantia e si fa cacciare, Lapadula mette in rete su rigore ma subito dopo viene espulso insieme ad Olsen dopo la rissa tra i due. Cagliari in 9 contro 10 e al 91 minuto 91 Calderoni punisce i sardi
La partita
Avvio di partita col Lecce padrone del campo e pericoloso con i colpi di testa del proprio tandem d’attacco. Cagliari un po’ fiacco, ma la gara cambia al minuto 26: La Mantia tocca col braccio in area il cross di Cacciatore, rigore assegnato dal Var. Joao Pedro non sbaglia dal dischetto e sblocca la sfida. Prima dell’intervallo Olsen, si supera sulla botta di La Mantia deviata da Cacciatore.
Pioggia protagonista nella ripresa, il Cagliari è vivo, Nandez sfiora il raddoppio ma al 67’ Nainggolan non perdona, destro vincente viziato da Tabanelli. Il Lecce parte all’arrembaggio e Cacciatore è costretto alla “Parata” che paga col rosso diretto e il rigore trasformato da Lapadula. La gara si incattivisce le espulsioni diventano subito tre: Lapadula va a contatto con Olsen dopo la trasformazione, volano gli spintoni che portano al doppio rosso sventolato da Mariani. E in 10 contro 9 il Lecce riesce a riagguantare il pareggio grazie a Calderoni, che scarica il diagonale alle spalle del nuovo entrato Rafael
il tabellino
Lecce-Cagliari 2-2
LECCE (4-3-1-2): Gabriel, Rispoli (87′ Dubickas), Rossettini (57′ Meccariello), Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis,Tabanelli; Shakhov (69′ Farias); La Mantia, Lapadula. A disposizione: Vigorito, Bleve, Riccardi, Vera, Benzar, Gallo, Lo Faso, Dell’Orco, Imbula. Allenatore: Liverani.
CAGLIARI (4-3-1-2): Olsen; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Lykogiannis; Nandez, Cigarini, Rog (86′ Mattiello); Nainggolan (86′ Rafael); Joao Pedro, Simeone (76′ Ionita). A disposizione: Aresti, Pinna, Cerri, Oliva, Faragò, Deiola, Castro, Walukiewicz. Allenatore: Maran.
ARBITRO: Mariani di Aprilia.
Giorgio Lecis
