
Il Cagliari scende in campo con la maglia dei campioni brasiliani del Chapeoense tragicamente scomparsi il 29 novembre scorso. Dopo la commozione generale dello stadio Adriatico durante il minuto di silenzio, la partita inclusa nel novero degli “scontri salvezza”, ha inizio. Calcio d’avvio per il Cagliari con il Pescara che appare nervoso con il primo fallo che arriva al 6′, quando un giocatore del Pescara commette un brutto fallo e l’arbitro Daniele Doveri fischia fallo e tiene a bada gli animi. Due minuti dopo con una punizione dalla media distanza per il Cagliari, il pallone viene messo in mezzo ma è intercettato da uno dei difensori. Al 9′ e all’11 i primi tiri verso la porta rispettivamente di Pescara e Cagliari, ma senza risultato. Al 17′ il primo giallo per Luca Ceppitelli per un’entrata molto ruvida. Subito dopo lo stesso Cippitelli regala una punizione al Pescara ma per fortuna il pallone viene intercettato da uno dei difensori. Al 24′ Marco Borriello porta il Cagliari in vantaggio, piomba su un pallone vagante all’interno dell’area e batte il portiere con un tiro all’angolino basso di sinistra. Al 28′ il primo cartellino giallo della partita per Davide Di Gennaro, seguito a ruota dal pescarese Ledian Memushaj e dal compagno di squadra Dessena ammonito per aver atterrato un avversario. Arriva al 34′ la seconda ammonizione e quindi l’espulsione per Di Gennaro per un’altra brutta entrata. Il Cagliari quindi gioca il resto della partita in 10. Il Pescara cerca il gol con un calcio d’angolo al 39′ ma non riesce a segnare poiché il portiere esce a raccogliere la palla. Ancora un giallo al 39′, stavolta tocca a Ahmad Benali per un’entrata ruvida. Si arriva al 45′ con un minuto di recupero durante il quale non succede nulla e l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi alla fine di un primo tempo non bellissimo dove il Cagliari è stata la squadra migliore. Il secondo tempo inizia con un cambio per il Cagliari, fuori Diego Farias al suo posto Bartosz Salamon. Il Pescara sembra più deciso in questo inizio secondo tempo e con Pepe mette in area un cross interessante ma l’estremo difensore allontana il pericolo. Al 59′ il Pescara sostituisce Memushaj e butta nella mischia Stefano Pettinari mentre nel Cagliari al 68′ Marco Sau viene rimpiazzato da Melchiorri. Un minuto dopo sarà Verre a lasciare spazio a Rey Manaj. Al 71′ il Pescara ancora su calcio d’angolo ha la possibilità di pareggiare. Arriviamo al 73′ con un’ammonizione per Borriello che verrà sostituito fieci minuti dopo da Munari. All’85’ ancora un angolo per il Pescara che cerca insistentemente il pareggio. Si arriva al 90′ con cinque minuti da recuperare e un cambio di Oddo che toglie Gyomber e mette Zuparic. In pieno recupero Gianluca Caprari si fa strada in area per impattare il cross e riesce ad insaccare nell’angolino basso di sinistra. La partita termina con un pareggio che soddisfa il Cagliari ma lascia l’amaro in bocca al Pescara che ha cercato la vittoria ad ogni costo, i sardi però non meritavano la sconfitta. Quindi il pari alla fine accontenta tutti.
PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri; F. Zampano, Gyomber (Zuparic), Fornasier, Biraghi; L. Memushaj(Pettinari); Brugman, Verre(Manaj); Pepe, Benali; Caprari. Allenatore: Massimo Oddo
CAGLIARI (4-3-1-2): Storari; Isla, Bruno Alves, Ceppitelli, Pisacane; Dessena, D. Di Gennaro, Barella; Farias (Salamon) ; Sau(Melchiorri); Borriello(Munari). Allenatore: Massimo Rastelli
