Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro: “Una tragedia”

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Venezia. Maltempo e marea sostenuta sono previsti in base agli ultimi bollettini Arpav e Centro maree del Comune di Venezia. «Venerdì 15 novembre un’altra punta acqua alta a 140 centimetri ci preoccupa», commenta il primo cittadino veneziano Luigi Brugnaro, in conferenza stampa nella sede della protezione civile a Marghera. «Il vento in mare è difficilmente prevedibile». Il sindaco ha fatto il punto della situazione meteo con il presidente della Regione, Luca Zaia. «Devastazione come mai avrei pensato di vederla. Pellestrina sommersa, Caorle devastata, morti. Con la neve caduta in montagna e le temperature elevate, i fiumi crescono e il mare, in presenza di scirocco non riceve più. Si rischiano alluvioni come nel 2010».“

Una tragedia, lo capiremo man mano che arriveranno i conti. Da qui dobbiamo ripartire, trovando soluzioni e restando uniti». Sono le parole del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, il giorno dopo l’acqua alta eccezionale che ha sommerso la città arrivando a 187 centimetri, il secondo valore più alto di sempre. «Ringrazio tutti coloro che si sono prodigati in queste ore – ha detto -. Ringrazio le forze dell’ordine, i volontari della protezione civile e i vigili del fuoco, gli operatori del centro maree e delle società partecipate. Tutti si sono rivelati straordinari anche grazie al nuovo protocollo d’emergenza che è stato siglato dopo i fatti di un anno fa, quando l’acqua si era fermata 20 centimetri più in basso. 20 centimetri che fanno la differenza e che hanno portato a questo dramma». Più tardi, verso sera, il sindaco ha anche accolto il presidente del consiglio Giuseppe Conte e la ministra Paola De Micheli, arrivati a Venezia per una riunione tecnica“

 

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