
Nella mattinata di ieri il Prefetto di Cagliari, Dr.ssa Giuliana Perrotta ed il Sindaco di Monastir, dott.ssa Luisa Murru, si sono incontrate in Prefettura al fine di fare il punto in merito all’utilizzo della ex Scuola di Polizia Penitenziaria di Monastir quale centro di prima accoglienza per migranti. Presenti all’incontro anche gli Assessori alle attività produttive e turismo e al bilancio e programmazione del Comune di Monastir e il Vice Prefetto Vicario, nonché i dirigenti dell’Area immigrazione e del Servizio attività contrattuale. Il Sindaco di Monastir ha espresso la propria solidarietà al Prefetto a seguito del grave atto intimidatorio posto in essere nei suoi confronti lo scorso 11 novembre. Il Prefetto ha spiegato come ogni iniziativa sia stata attuata con l’intendimento di avviare un percorso di leale collaborazione con le Istituzioni locali interessate, nella convinzione che, solo attraverso il coinvolgimento degli enti locali, sia possibile dare risposte concrete e condivise alle esigenze di integrazione dei richiedenti asilo e degli stessi cittadini italiani. Ha inoltre sottolineato che la struttura, l’ex Scuola di Polizia Penitenziaria di Monastir, verrà attivata solo in caso di necessità e resa operativa esclusivamente per assicurare l’eventuale operatività di un centro destinato ad ospitare i migranti oppure a garantire una prima immediata ospitalità per i richiedenti la protezione internazionale che dovessero essere trasferiti in Sardegna, in caso di temporanea indisponibilità di posti presso le strutture già attivate. Il Sindaco di Monastir, ha chiesto un’adeguata informazione sul progredire delle iniziative che saranno assunte dalla Prefettura, al fine di poter informare la popolazione ed il Consiglio Comunale sulle modalità di gestione della struttura stessa e sui numeri dell’accoglienza, avviando un percorso che consenta al Comune, di poter partecipare alla governance dell’accoglienza dei richiedenti asilo. Il Prefetto a sua volta ha assicurato che l’eventuale apertura della sede di Monastir avverrà in maniera graduale, previe intese con l’Amministrazione comunale, con la quale si intende promuovere ogni possibile iniziativa per garantire percorsi di inclusione e di integrazione condivisi con il territorio. Prefettura e Comune torneranno, pertanto, ad incontrarsi quanto prima per definire le prossime intese.