
Macomer. Dopo un lungo interrogatorio nella caserma dei carabinieri, è stato arrestato questo pomeriggio, martedì 23 ottobre, un sesto uomo nell’ambito delle indagini sull’omicidio del 18enne di Macomer, Manuel Careddu. In carcere a Massama, con l’accusa di soppressione di cadavere è finito il 21enne di Ghilarza, Nicola Caboni. Il ragazzo avrebbe aiutato gli altri cinque arrestati (Christian Fodde, Matteo Satta e Riccardo Carta e due minorenni) a nascondere il cadavere nelle campagne di Ghilarza.
Lutto cittadino nel giorno dei funerali ed una fiaccolata fissata per venerdì prossimo, 26 ottobre, alle 18. Lo ha deciso il sindaco di Macomer Antonio Succu per dare un segnale concreto di vicinanza e affetto alla famiglia di Manuel La fiaccolata è fissata per venerdì prossimo, 26 ottobre, alle 18.
Per la data dei funerali, invece, bisogna attendere l’esito della comparazione del dna per avere la conferma che il corpo recuperato in una fossa nelle campagne di Ghilarza sia quello di Manuel. Ci sono pochi dubbi al riguardo: gli inquirenti sono arrivati al luogo in cui il 18enne era stato sepolto mettendo alle strette gli arrestati, ma le condizioni del cadavere – massacrato in più punti, con il cranio fracassato e rimasto sotto terra per 5 settimane – hanno impedito il riconoscimento ufficialmente con la sola autopsia.
