
Violenti nubifragi e raffiche di vento fino a 100 km/h hanno colpito molte regioni causando allagamenti ed esondazioni, trombe d’aria e mare in burrasca, caduta di alberi e frane.
Dalla mezzanotte alle 7 di questa mattina i Vigili del fuoco hanno effettuato centinaia di interventi per il maltempo che sta attraversando tutta la penisola italiana:
180 in Toscana;
60 nel Lazio;
49 in Lombardia;
36 in Calabria;
35 in Campania;
33 in Veneto;
30 in Sicilia;
28 in Liguria;
14 in Friuli Venezia Giulia.
I dati sulle operazioni di soccorso sono stati pubblicati nell’account Twitter dei Vigili del fuoco @emergenzavvf dove vengono postati aggiornamenti con video e foto degli interventi sul territorio.
Oggi molte scuole sono rimaste chiuse. Anche a Roma, per prevenire situazioni pericolose per gli studenti e per la circolazione stradale, è stata sospesa ogni attività educativa e scolastica nelle scuole di ogni ordine e grado, compresi asili nido e scuole dell’infanzia.
Ma sarà domani la giornata più difficile.
L’allarme maltempo è stato lanciato dalla Protezione civile su tutta l’Italia. In particolare, l’allerta rossa riguarda i settori prealpini della Lombardia, del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della Liguria, nonché parte dell’Abruzzo e tutto il territorio del Trentino Alto Adige.
I centri operativi delle prefetture sono al lavoro. Ha assicurato ieri il ministro dell’Interno Matteo Salvini: «Stiamo seguendo h24 tutte le situazioni a rischio».
Il Sistema di protezione civile nazionale, sotto il coordinamento del Dipartimento della protezione civile, sta seguendo a tutti i livelli territoriali l’ondata di maltempo.
