
Fonni, Desulo, Ollolai e altri centri della Sardegna centrale sono stati sommersi da una nevicata eccezionale e la Regione Sardegna ha pensato bene di dare una mano, così ieri in tarda mattinata nella pagina Facebook della Regione Sardegna si legge che, ”NEVE E GELO, STRADE LIBERE IN TUTTE LE ZONE INTERESSATE. Le strade della Sardegna, nonostante l’eccezionale nevicata, sono state liberate già dal primo giorno, tranne brevi tratti e per un breve periodo, grazie al lavoro di Anas, Province e Sistema di Protezione civile. La macchina dei soccorsi è ben calibrata per una regione mediterranea dove le nevicate di questo tipo non sono frequenti.
In questo breve video le operazioni ora in corso nella Barbagia di Seulo con uno dei mezzi affidato alle associazioni di volontariato di Protezione civile.” Un post ritenuto da molti, quanto mai inadeguato, anche perché ne sono seguiti altri di tutt’altro tenore dove chi era presente in quei luoghi scriveva che molte strade erano bloccate, forse l’addetto a scrivere su Fb doveva prima accertarsi della veridicità dei fatti per non avere sulla coscienza le persone che dopo aver letto il post si sono messe in viaggio convinte che fosse tutto a posto.
Ma non bastasse un errore ecco che arriva la seconda mazzata per chi sta vivendo momenti di vera emergenza nella Sardegna centrale, stavolta la dichiarazione è dell’assessora della Difesa dell’Ambiente con delega alla Protezione civile Donatella Spano, che sempre su Fb scrive, ”Il sistema di Protezione civile va avanti a pieno regime con tutti i mezzi in campo per riportare la situazione alla normalità. Ringrazio tutti coloro i quali si stanno adoperando in questo momento. Comprendo che sindaci e cittadini si trovino in una situazione di disagio: la situazione è eccezionale e provoca numerose criticità. Preciso però che l’allerta meteo è stata data per tempo e quindi tutti soggetti interessati avrebbero potuto arrivare meglio preparati seguendo le azioni previste dalle prescrizioni della Protezione civile e dai piani comunali che ogni amministrazione è tenuta a redigere”. In molti son rimasti allibiti dopo aver letto quest’altro post, primo perché non era il caso di polemizzare in un momento emergenziale, secondo perché assessori e consiglieri regionali potevano recarsi sul posto (dare una mano o portare conforto come fanno sempre in questi casi) ma, oppure, forse data la situazione critica era meglio non mettersi in viaggio? Ma visto la tempestività della critica dell’assessora verso le amministrazioni coinvolte mi vien da scrivere usando il suo stesso termine, “precisiamo che visto che era data allerta perché non ha pensato di inviare i mezzi cingolati, gommati in anticipo nelle zone interessate?… o sono arrugginiti in quel di Cagliari? Non sarebbe opportuno che questi mezzi stessero nel territorio, magari a Nuoro, da dove si può raggiungere tranquillamente qualsiasi zona in meno di un’ora?”
