Il consenso maltese allo sbarco di 58 persone dalla nave Aquarius è degno di gratitudine da parte dell’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati che ringrazia anche Francia, Germania, Portogallo e Spagna per l’ospitalità offerta alle persone una volta sbarcate a Malta.
Per l’Agenzia Onu, la solidarietà espressa dai cinque paesi europei è stata la chiava per porre fine alla delicata situazione e devono essere stimolati gli accordi prevedibili per l’area del Mediterraneo per lo sbarco delle persone soccorse in mare. L’UNHCR esorta gli Stati ad aumentare rapidamente i loro sforzi per migliorare questi accordi. In questo modo si potranno salvare vite umane.
“Il rafforzamento della capacità di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo centrale e lo sbarco in porti sicuri devono essere l’obiettivo di tutti”, ha affermato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Filippo Grandi. “Stiamo parlando delle vite delle persone. Rifugiati e migranti non possono essere continuamente messi a rischio mentre gli Stati dibattono sulle loro reciproche responsabilità”.
L ‘UNHCR continua a chiedere con forza di aumentare la capacità di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo centrale e di lasciare spazio alle ONG affinché contribuiscano in modo coordinato a tali sforzi. Questa è una responsabilità collettiva e salvare le vite la preoccupazione prioritaria.