
<Il nuovo regolamento rischia di stravolgere il vero clima dei mercati cittadini. Una babele di voci e suoni che rimbomba tra gli stand di San Benedetto. Stesso identico scenario che si consuma a Santa Chiara. Una babilonia tra le gallerie a due passi dallo stadio Sant’Elia>>. Niente sconti dal consigliere regionale Edoardo Tocco (FI), già esponente dell’assemblea di Palazzo Bacaredda: <<Una disciplina che appare più riconducibile ad una struttura religiosa>>. Non saranno dunque possibili le offerte dell’ultimora urlate a gran voce da dietro i banconi per attrarre i potenziali clienti. Stop anche alla musica oltre i decibel consentiti. <<Così si snatura il vero clima dei mercati cittadini – Auspico che il consiglio comunale possa fare un dietrofront su questo codice. Non si può proibire o, peggio ancora, sanzionare chi tenta di sopravvivere nel settore commerciale. La nuova rivoluzione dovrebbe invece portare ad un salto di qualità delle strutture cittadine, con incentivi e promozioni in grado di agevolare gli operatori all’interno dei complessi>>.
