
Bari. Battezzato ‘In Daunia venenum’, il blitz che ha sgominato un’associazione dedita al traffico illegale di rifiuti, alla corruzione ed al falso. Il traffico dei rifiuti, monitorato attraverso una capillare attività investigativa supportata dall’ utilizzo di sofisticata strumentazione tecnica, si è sviluppato lungo la direttrice Napoli- Foggia e ha disvelato l’esistenza di una organizzazione criminale che ha riversato, illecitamente, una ingente quantità di rifiuti nell’agro di Manfredonia e di altre zone della provincia dauna, con la complicità di una società di servizi ambientali di San Severo (FG) -la LUFA SERVICE srl- nonché attraverso l’impiego di automezzi dell’impresa PULITEM srl di Casalnuovo di Napoli. Si stima siano stati
All’esito delle complesse attività investigative, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Bari e dal personale del Commissariato della Polizia di Stato di Manfredonia, il GIP presso il Tribunale di Bari, ha disposto l’applicazione di 19 misure cautelari personali (5 in carcere, 9 ai domiciliari, 2 obblighi di dimora, 2 divieti di dimora e 1 divieto di esercizio dell’attività d’impresa) nonché il sequestro preventivo di beni per il valore complessivo di oltre 9,3 Milioni di Euro.
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