
Organizzata dal Comitato “Pratobello 50 Annos”, la lunga passeggiata sarà ricca di momenti di lettura e musica, per rivivere attraverso i luoghi e i protagonisti, ciò che nel 1969 è stato uno dei momenti più importanti della storia della Sardegna del ‘900.
Tutto ebbe inizio nel mese di maggio quando sui muri di Orgosolo furono affissi dei manifesti che imponevano alle persone e alle greggi di lasciare i pascoli comunali perché a breve in quelle terre sarebbe iniziata un’esercitazione militare, un poligono di tiro temporaneo di alcuni mesi.
Il piano del Governo italiano era in realtà diverso in quanto l’occupazione doveva essere permanente. La verità, tuttavia, venne a galla grazie al dinamismo del Circolo Giovanile orgolese che spinse la popolazione ad occupare le terre di Pradu per impedire la realizzazione del poligono e la conseguente riduzione delle terre lavorabili.
Ancora oggi, la rivolta di Pratobello è impressa nella memoria collettiva degli orgolesi e di i tutti i sardi. Rappresenta l’apice delle mobilitazioni e delle iniziative che vennero portate avanti in Sardegna contro la militarizzazione del territorio e che a più riprese hanno investito varie parti dell’isola fino ai giorni nostri.
“Attraverso la Marcia e attraverso gli eventi che intendiamo realizzare ad Orgosolo nel mese di settembre, il comitato spontaneo “Pratobello 50 annos” vuole onorare la memoria di quei fatti sottolineando l’importanza dell’impegno e della passione civile e politica che ha animato la lotta del 1969. Pratobello 50 annos: la marcia.”
La marcia partirà da Orgosolo alle 17 per snodarsi sulla S.P. 48 con tappa finale al bivio di Pradu, ripercorrendo quello che fu l’itinerario verso Pratobello. Si raccomandano scarpe comode e il pranzo a sacco.

Giornalista