
Ieri mattina, una pattuglia della Polizia Stradale di Oristano in servizio sulla strada statale 292, che da Oristano porta a Bosa, mentre transitavano in prossimità del ponte sul Rio “Mare Foghe”, all’altezza del km 118.300, nel territorio di Riola Sardo, notavano un’auto ferma al centro del ponte, sul margine destro della carreggiata nella corsia opposta di marcia. Gli agenti, immediatamente scesi dall’auto di servizio, constatavano la presenza di una donna che a piedi, spostandosi da una parte all’altra della strada, si muoveva barcollando sulla carreggiata. Alla vista della pattuglia, la donna ha scavalcato il guard-raill, dicendo agli agenti che doveva recuperare degli oggetti che aveva perso nella campagna circostante.
Insospettiti dallo strano comportamento, i poliziotti hanno capito che in realtà la donna era scesa dall’auto per dirigersi verso il canale sottostante, per poi gettarsi in acqua e immediatamente uno degli agenti, dava l’allarme via radio alla sala operativa della questura di Oristano, chiedendo l’invio di un’ambulanza, l’ausilio di un’altra pattuglia e di una volante.
Tenendosi a stento a galla, la donna continuava ad agitarsi nel tentativo di poter raggiungere di nuovo la riva del fiume, largo in quel punto circa 60 metri e in evidente stato di difficoltà, spariva più volte sott’acqua, urlando agli agenti di aiutarla.
Immediatamente gli agenti si sono gettati in acqua, hanno raggiunto la donna e nonostante lei abbia più volte tentato di colpirli al volto, col rischio di farli annegare insieme a lei, sono riusciti ad immobilizzarla e a trascinarla a riva, malgrado lei cercasse di liberarsi dalla loro presa, ma vincendo le resistenze della donna, gli agenti sono riusciti a portarla in salvo a riva.
Successivamente, hanno recuperato la borsa della donna e grazie ai documenti che vi erano contenuti, sono riusciti anche ad identificarla.
Con l’arrivo degli operatori del 118, sono state iniziate le prime operazioni di soccorso medico e quindi, procedere al trasporto in ospedale, scortati da una Volante della Questura di Oristano e da un’altra pattuglia della Polizia Stradale.
L’intervento dei due agenti, si è rivelato provvidenziale per evitare che la donna potesse morire annegata.
