
Padoan paventa l’instabilità politica. Di Maio non glielo manda a dire: “È un irresponsabile”. Ma il Pd lo difende:
“Altro che dialogo, sa solo insultare”Partito democratico e Movimento 5 Stelle sono già ai ferri corti. Tutta colpa di un attacco frontale di Pier Carlo Padoan, ministro uscente dell’Economia, in visita a Bruxelles, che ha agitato lo spettro dell’incertezza politica, il candidato premier grillino lo ha accusato apertamente di irresponsabilità. “Le parole di Di Maio sono solo arroganti e per niente utili all’Italia – fa subito scudo il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina – dovrebbe accorgersi che il tempo della propaganda è finito”.
Lo scontro è duro. E si consuma a distanza. Di Maio è alla stampa estera a presentare parte del suo programma di governo.“Le nostre misure economiche saranno sempre ispirate alla stabilità del paese e alla qualità della vita degli italiani – dice – vogliamo stare fuori dalle diatribe dei partiti”. Poi se la prende con Padoan che oggi a Bruxelles ha risposto un vago “non so” sul pericolo di instabilità politica dopo il voto del 4 marzo. “Quasi una provocazione, sembra che pensi ‘ora che vado all’opposizione avveleno i pozzi’ dicendo che c’è instabilità… Tutti quanti dobbiamo avere responsabilità“.

Giornalista. Direttore responsabile