
Marta Barrui, Alessandro Murgia e Stefano Tavera. E’ per loro il prestigiosissimo secondo posto alla Seconda Edizione del Premio Giovani – SIRA 2018, per le migliori tesi di laurea in Restauro architettonico. I tre neolaureati hanno presentato il lavoro intitolato “Misura Analisi Restauro. Studi interdisciplinari per il riuso del complesso monumentale di San Giuseppe a Cagliari” e fra oltre cento tesi presentati, hanno ricevuto il premio sabato scorso dalle mani del presidente della Società Italiana per il Restauro dell’Architettura Stefano Musso, alla presenza della loro relatrice Donatella Rita Fiorino e davanti ad una platea composta da tutti i docenti e ricercatori di restauro italiani riuniti all’Università di Bologna.
Il lavoro sul complesso monumentale cagliaritano è stato avviato durante il Laboratorio di Restauro del Corso di Laurea Magistrale in Architettura e si inserisce in un più ampio progetto di ricerca coordinato dalla docente del corso Donatella Rita Fiorino. La tesi, interdisciplinare, si è avvalsa dell’importante supporto dei docenti Vincenzo Bagnolo per le fasi di rilievo, Giovanni Battista Cocco per il progetto di composizione architettonica, Silvana Maria Grillo per l’analisi dei materiali, e Marcello Schirru per lo studio storico e archivistico e della tutor del corso Elisa Pilia.
Lo studio premiato costituisce un rilevante lavoro di conoscenza dell’antica fabbrica religiosa all’interno dell’antico quartiere di Castello e propone un progetto di riuso compatibile con la conservazione del manufatto e orientato a restituire il sito alla comunità locale, anche attraverso la creazione di nuovi percorsi e spazi pubblici.
