
Se son rose fioriranno, i presupposti ci sono tutti, con la speranza di bissare l’ottimo scorso campionato: nella prima giornata della serie A2 girone sud, la compagine selargina di coach Fioretto resiste alla squadra ligure de La spezia e vince meritatamente al PalaVienna per 77-63.
In realtà il punteggio non deve trarre in inganno, la gara è stata tirata e le avversarie ostiche e mai dome; la Techfind ha comunque convinto e stringendo i denti è riuscita a mettere nel carniere la prima vittoria con una prova coraggiosa fatta di caparbietà e tenacia.
L’inizio partita non è stato per niente facile: la Techfind approccia la gara con aggressività e conduce dopo le prime schermaglie (10-6 con il canestro di Cutrupi); La Spezia, giunta in Sardegna senza la canadese Cerino, controbatte e pian piano entra in partita grazie a una difesa decisamente intensa ed aggressiva.

Le ospiti operano forte pressione sulla palla, raddoppiano spesso sulle ricezioni in post basso, usano parecchio e forse troppo le mani, riuscendo a mettere in difficoltà il San Salvatore che perde davvero troppi palloni (alla fine saranno 27): ne scaturisce un parziale di 15-1 per le liguri che arrivano ad avere la doppia cifra di vantaggio (13-23).
Il time-out serve a scuotere le giallonere che, seppur arrancando, si mantengono in partita e raggiungono il -6 con Mura chiudendo il primo quarto sul 21-27.
La Techfind, in avvio di secondo quarto, con una fiammata di Rosellini impatta le avversarie a quota 29. Adesso le ragazze di coach Fioretto sono entrate pienamente in partita: Templari risponde, ma Ceccarelli restituisce alle sue la testa della gara sul 33-31. La partita è equilibratissima, con La Spezia che sfrutta la verve offensiva delle sue esterne; ma il San Salvatore non molla e va alla pausa lunga in vantaggio di tre punti (40-37).

Al rientro in campo le liguri provano a ribaltare la gara, ma è la Techfind che sembra crederci di più: la strategia di gara cambia ed il passaggio a zona deciso da coach Fioretto, da i suoi frutti producendo errori avversari al tiro che si trasformano in recuperi con ottimi contropiedi.
La Techfind prova a scappare con il La Spezia che cerca di aggrapparsi alla partita con le unghie e con i denti (53-48 al 30′): alla fine arriva l’allungo delle giallonere che negli ultimi 5 minuti affondano il colpo decisivo con i canestri di Ceccarelli e Rosellini.
La sirena finale fissa il risultato sul 77-63 per le padrone di casa.
Top scorer Theresa Zitkova con 18 punti; ottima prova anche per Adriana Cutrupi, in doppia-doppia con 11 punti e 20 rimbalzi; MVP è Mounia El Habbab con 9 punti, 11 rimbalzi, 5 assist, 1 stoppata e 5 falli subiti ed un 24 di valutazione complessiva.
Il commento di coach Fioretto: “Abbiamo ottenuto il risultato che speravamo, la partita non è stata eccezionale. A tratti siamo stati confusi e abbiamo sofferto l’aggressività di La Spezia. Questa vittoria comunque ci dà fiducia per il futuro. L’impatto delle giovani locali? Mi aspetto tanto da loro, perché possono garantire continuità a tutta la squadra. Oggi alcune hanno offerto degli ottimi segnali. In generale mi è piaciuto il fatto che la squadra abbia saputo reagire anche nei momenti più delicati”.
“Siamo felici di aver iniziato il campionato con piede giusto – dice la pivot Adriana Cutrupi – ci siamo trovate di fronte un avversario ostico, e la prima parte di gara ci ha viste un pochino contratte. Pian piano, però, siamo riuscite a rimetterci in sesto regalando una soddisfazione al nostro pubblico, che finalmente abbiamo potuto rivedere sugli spalti”.
Techfind San Salvatore Selargius-Cestistica Spezzina (77-63) – Parziali: 21-27; 40-37; 53-48.
Techfind: Rosellini 15, El Habbab 9, Cutrupi 11, Ceccarelli 15, Zitkova 18, Porcu ne, Vargiu ne, Mura 8, Pandori 1, Pinna, Valenti, Demetrio Blecic . Allenatore: Fioretto
La Spezia: Colognesi 8, Zolfanelli 2, Serpellini 2, Castellani 17, Pini 6, Templari 20, N’Guessan 8, Meriggi ne, Guzzoni ne, Guerrieri. Allenatore: Corsolini
Arbitri: Rodia e Roca di Avellino
APZ
