
Quartucciu. Nella serata di sabato sera gli Agenti del Commissariato di Quartu hanno tratto in arresto in flagranza un uomo di 50 anni, autore di maltrattamenti in famiglia e minacce nei confronti della moglie.
Gli Agenti della Volante sono intervenuti in una abitazione a Quartucciu su richiesta della donna, vittima dell’ennesima lite in casa con minacce di morte da parte del marito convivente. All’arrivo dei poliziotti, l’uomo si è mostrato fin da subito poco collaborativo, rifiutando di fornire le proprie generalità e opponendo resistenza nei loro confronti dei poliziotti che con non con poca difficoltà è stato messo in condizione di sicurezza e fatto accomodare sul veicolo di servizio per essere accompagnato negli uffici del Commissariato.
La donna ha riferito che i maltrattamenti sono iniziati verso la fine del 2020, quando le semplici liti verbali sono degenerate in atteggiamenti violenti fisici e psicologici con minacce di morte qualora avesse richiesto l’aiuto delle Forze dell’Ordine.
L’uomo, arrestato in flagranza per maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciato per rifiuto a fornire le proprie generalità, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La Polizia di Stato da sempre attenta ai fenomeni di violenza di genere e domestica che purtroppo vedono ancora le donne come vittime predestinate, svolge quotidianamente un’intensa attività di contrasto e di prevenzione riguardo a quella che purtroppo resta ancora una triste realtà. Il costante lavoro delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, anche attraverso prassi attuative da tempo consolidate, è mirato a contribuire ad un cambiamento culturale, finalizzato ad un’autentica parità di genere, che è un importante segno di evoluzione in una società civile.
