
Il 19 ottobre 2018, a Oltrona di San Mamette (Como), lo straniero aveva investito con la propria autovettura una giovane donna, Michela Russo, madre di due bambini di 3 e 6 anni, deceduta dopo pochi giorni.
Il sottosegretario all’Interno ha espresso grande soddisfazione per il fermo del pirata della strada, già noto alle forze dell’ordine per aver commesso una lunga serie di reati, fra i quali: detenzioni illecita di stupefacenti, soggiorno irregolare sul territorio nazionale, guida senza patente e sotto l’influenza di alcool, porto abusivo d’armi e oggetti atti a offendere.
Lo straniero era stato fermato dai Carabinieri della stazione di Appiano Gentile (Co) il 19 ottobre e denunciato a piede libero per lesioni gravissime. La questura di Milano lo ha poi rintracciato ieri. L’operazione è stata eseguita dalle questure di Milano e di Como, con il coordinamento della Direzione centrale immigrazione e della Polizia delle frontiere.
Chiesto il nulla osta per l’espulsione, l’Autorità Giudiziaria ne ha dato concessione sono stati acquisiti il via libera dal consolato e la convalida dal Giudice di Pace. Ieri pomeriggio si è proceduto al rimpatrio in Marocco.
Le nuove norme del decreto sicurezza e immigrazione, convertito in legge ieri, rappresentano la giusta risposta per contrastare in maniera più efficace la criminalità straniera ed espellere gli immigrati irregolari che si trovano nel nostro Paese solo per delinquere. Così il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni ha sottolineato l’importanza degli strumenti che consentono oggi di procedere all’espulsione e al rimpatrio immediato del cittadino marocchino Karim Hamid.
