
Nel pomeriggio di oggi, poco dopo le ore 16:00, Papa Francesco in forma privata ha lasciato il Vaticano e si è recato in visita alla Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, per rivolgere una preghiera alla Vergine, Salus populi Romani.
“Successivamente – riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni – facendo un tratto di Via del Corso a piedi, come in pellegrinaggio, il Santo Padre ha raggiunto la chiesa di San Marcello al Corso, per pregare per la fine della pandemia”.
In questa seconda chiesa si trova il Crocifisso miracoloso che nel 1522 venne portato in processione per i quartieri della città per invocare la fine della ‘Grande Peste’ a Roma.
“Con la sua preghiera – porsegue Bruni – il Pontefice ha invocato la fine della pandemia che colpisce l’Italia e il mondo, implorato la guarigione per i tanti malati, ricordato le tante vittime di questi giorni, e chiesto che i loro familiari e amici trovino consolazione e conforto. La sua intenzione si è rivolta anche agli operatori sanitari, ai medici, agli infermieri, e a quanti in questi giorni, con il loro lavoro garantiscono il funzionamento della società”.
Il Santo Padre ha poi fatto rientro in Vaticano verso le ore 17:30.
Questa del 15 marzo, è stata dunque una domenica diversa dalle altre, anche per il Papa che aveva – questa mattina – recitato l’Angelus in streaming dalla Biblioteca apostolica per poi impartire una benedizione dalla finestra del Palazzo apostolico ad una piazza San Pietro completamente vuota.
Alberto Porcu Zanda
