<<Non possono abbandonare al loro destino gli operai del Sulcis Iglesiente, già strangolati da una crisi senza precedenti e dalla mancanza di lavoro>>. Utilizza toni decisi il consigliere di Fratelli d’Italia Gianluigi Rubiu per illustrare le ragioni della lettera al Governo Conte: <<Sarà un Natale all’insegna dell’incertezza e della precarietà per migliaia di lavoratori del polo industriale di Portovesme. I lavoratori delle fabbriche dell’area produttiva più estesa del Sulcis Iglesiente – che conta i dipendenti ex Ila, ex Alcoa, ed ex appalti Eurallumina – attendono con trepidazione l’approvazione di una legge che possa assicurare gli ammortizzatori sociali 2019 per l’area di crisi complessa del Sulcis Iglesiente>>. La scadenza dei sussidi scadrà infatti a fine anno, poi le tute blu potrebbero vedersi negata l’erogazione di un sostegno per la disoccupazione. Da qui la preoccupazione dell’esponente del partito di Meloni, che mette l’accento su una situazione che si trascina da anni nel territorio: <<Il Sulcis è da tempo alla ricerca di un nuovo modello di sviluppo, l’industria è un pilastro portante per le speranze di rinascita e ripresa produttiva del nostro territorio. Per questo siamo convinti che ci sia la necessità di mettere in atto tutte le strategie progettuali ed economiche per favorire il rilancio del polo industriale di Portovesme, in modo particolare la filiera dell’alluminio – conclude Rubiu nella lettera inviata anche alla responsabile di Fratelli d’Italia per invocare un pressing sull’esecutivo – Occorre un intervento decisivo affinché si scongiuri l’ipotesi di una scadenza degli strumenti di integrazione al reddito senza l’accompagnamento dei relativi sussidi per il 2019 e si attivino tutte le condizioni per dichiarare che il polo di Portovesme e dintorni diventi strategico per l’Italia, come già avvenuto per l’Ilva di Taranto nel settore dell’acciaio>>.
Rubiu (FdI): operai del Sulcis Iglesiente senza ammortizzatori sociali. Lettera al Governo Conte
