
È morta all’Ospedale ‘Bufalini’ di Cesena Rebecca Braglia, 18enne rugbista degli Amatori Parma, ricoverata in Rianimazione dopo aver riportato un trauma cranico in un placcaggio durante una partita a Ravenna, domenica scorsa (29 aprile).
Come riporta l’Ansa, la ragazza, originaria di Reggio Emilia, aveva battuto la nuca e, dopo essere stata soccorsa subito sul campo, era stata trasportata e operata.
Questo il messaggio del padre Giuliano su Facebook: “Ringrazio tutti, ora Rebecca è nella Casa del Padre e prega per tutti coloro che le sono stati vicini con la preghiera. Rebecca era una rugbista e ringrazia tutti i rugbisti, ora gioca nel Campionato dei Cieli, voi dovete continuare quel terreno”. Al mattino aveva condiviso questo messaggio: “La medicina ha esaurito le munizioni, la fede no”.
Un incidente fortuito in campo, un placcaggio normalissimo. Ma Rebecca aveva sbattuto violentemente la testa a terra, lamentandosi subito del forte dolore e perdendo conoscenza pochi attimi dopo. Le condizioni di Rebecca erano da subito apparse gravissime. Trasportata in elicottero dal campo di gioco di Ravenna all’ospedale Bufalini di Cesena, la 19enne era stata operata al cervello d’urgenza e da allora è rimasta in coma nel reparto di rianimazione dell’ospedale romagnolo. Martedì il Presidente Federale Alfredo Gavazzi e Cristina Tonna, la responsabile tecnica femminile per la federazione, erano andati a Cesena per far visita alla giovane giocatrice.
