
La Fiera Didacta Italia 2019, il più importante appuntamento espositivo sul mondo della scuola, svoltosi di recente a Firenze, ha visto la presenza anche della Sardegna tra i partecipanti, con alcune scuole appositamente selezionate – dall’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione – fra quelle più attive nei programmi finanziati in questi anni.
Le scuole che hanno partecipato sono state: l’Istituto di Istruzione Superiore Bacaredda Atzeni di Cagliari-Capoterra, che ha presentato due cortometraggi realizzati dai ragazzi nell’ambito del laboratorio sul cinema, uno sull’importanza del programma dei laboratori extracurricolari, l’altro sul bullismo in una rappresentazione ironica ma molto efficace.
L’Istituto di Istruzione Superiore G.M. Angioy di Sassari, con la presentazione dei lavori realizzati con la stampante 3D, in particolare una serie di strumenti che possano aiutare nella vita quotidiana le persone con disabilità. L’Istituto Comprensivo Pirri 1-2 di Cagliari con i piccoli alunni di 9 anni che hanno illustrato, insieme all’insegnante, i risultati del laboratorio ‘I luoghi del segno’ sull’incisione artistica, offrendo una dimostrazione delle tecniche apprese con la realizzazione dal vivo di alcune opere.
Gli studenti e gli insegnanti hanno potuto così raccontare e illustrare le loro esperienze con l’ausilio di filmati ma anche con la diretta rappresentazione delle attività svolte. Si è trattato delle esperienze realizzate coi laboratori del programma ‘Tutti a Iscol@’ con il quale, al fine di contrastare la dispersione scolastica e migliorare le competenze trasversali e l’inclusione scolastica degli studenti, è stato promosso un insegnamento innovativo come strumento finalizzato a rafforzare i processi di apprendimento nonché accrescere le opportunità di sviluppo di competenze specifiche.
I laboratori didattici sono stati rivolti a migliorare la qualità dell’offerta formativa di tematiche tradizionali e valorizzare il ruolo sociale della scuola, attraverso l’apertura delle Istituzioni scolastiche al sistema territoriale produttivo e formativo. In questo modo, gli studenti hanno acquisito conoscenze, metodologie, competenze ed abilità didatticamente misurabili.
Alberto Porcu Zanda
