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Segreteria Regionale e le RSU UGL Chimici comparto Acqua contro Abbanoa

Comunicato stampa Ugl Chimici su Abbanoa

-La Segreteria Regionale e le RSU UGL Chimici comparto Acqua in assenza ormai da troppo
tempo, nonostante le continue rivendicazioni, di concrete risposte da Parte aziendale e
coerentemente con quanto concordato con i nostri iscritti siamo costretti, come ultima difesa
alla prepotenza Abbanoa, a difesa dei diritti dei lavoratori, a proclamare -in via preventiva e
coadiuvante al promesso incontro del 22 marzo p.v.- l’astensione e blocco delle attività
straordinarie a far data dal giorno sabato 25 marzo p.v.- alle ore 24 del giorno
venerdi 07 aprile 2023.
Ad oggi rimangono inattuati i buoni propositi enunciati dal CDA, in presenza del Signor Prefetto,
sulla applicazione dello Smart Working e la somministrazione dei buoni pasto a tutti i lavoratori,
dimostrando ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, insensibilità alle necessità dei lavoratori
che non chiedono altro che vivere in un sano ambiente di lavoro e nel rispetto delle regole
rappresentate nel CCNL che Abbanoa continuamente calpesta nei passaggi fondamentali.
L’individuazione di soluzioni proposte dalle RSU e dalla Segreteria UGL Chimici comparto Acqua
in merito alle ultime questioni (SW e buoni pasto), a cui l’azienda non ha dato seguito, sono
state l’ennesimo tentativo di promuovere corrette relazioni sindacali nel rispetto dei distinti
ruoli che purtroppo l’azienda continua a rifiutare evitando la contrattazione integrativa, fulcro
essenziale dei rapporti sindacali, ed escludendo gli stessi da valutazioni in merito a
trasferimenti, assunzioni o per l’individuazione di profili professionali corretti che guarda caso

è attività dove il CDA da il meglio di se determinando gli stessi in barba ad ogni principio etico
e pratico (dove sarà finita la pianta organica che ne dovrebbe garantire i quantitativi e le
necessita’ territtoriali) nominando dirigenti nei posti strategici che risultano a fine carriera e
“capetti ” che vengono nominati, non si capisce bene con quali requisiti, nei posti chiave
aziendali e dulcis in fundo non è stato nominato il Direttore Generale, un’ azienda come
Abbanoa non può esserne sprovvista dal 2020 ma devastante pensare a un deja vu che riguarda
scelte scellerate passate che hanno prodotto solo guai e rallentato la crescita aziendale che
prosegue anche peggio, grazie all’ineguatezza del CDA che continua a tergiversare non solo
sulla presentazione della organizzazione aziendale ormai dal lontano 2021 ma anche sulla
programmazione di obiettivi certi e misurabili.
In una qualsiasi azienda “normale” tutto questo sarebbe inaccettabile ma in una
Società a completo controllo pubblico è deprecabile

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