Senza acqua e cibo da tre giorni: animali di un paziente salvi grazie alla sinergia tra Aou e municipale di Villacidro

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Si è svegliato dopo tre giorni dal ricovero in cardiologia al Policlinico e il primo pensiero è andato ai suoi amici che erano soli a casa e senza mangiare: due cagnolini, galline e conigli di allevamento. Il paziente 82enne, M.R., di Villacidro, ha confidato la sua preoccupazione alla dottoressa Beatrice Planu e poi alla caposala del reparto Irene Angelini, che si è subito attivata riuscendo a mettersi in contatto direttamente col Comandante della Polizia Municipale di Villacidro, Alessandro Corrias. E lui, in ferie, si è immediatamente fatto carico del problema inviando i suoi uomini a soccorrere gli animali.

Insomma, un gran lavoro di squadra tra l’Aou di Cagliari e la polizia municipale di Villacidro, che il 16 agosto ha così prestato soccorso agli animali di un paziente ricoverato da giorni al Duilio Casula.

L’intervento è stato documentato dagli agenti con delle foto che hanno portato un po’ di serenità al paziente: i suoi animali non solo ora stanno bene, con cibo e acqua, ma verranno curati dagli agenti sino al suo rientro a casa. «Prendersi cura delle persone comprende anche la  sfera sociale ed emotiva – racconta la caposala Irene Angelini – Per il nostro paziente era importante che i suoi animaletti, come li chiama, fossero accuditi e noi ci siamo subito attivati».

«È stato – prosegue Angelini – un evento di eccezionale normalità reso possibile dalla passione per il proprio lavoro al servizio del cittadino».

Felice anche il comandante Corrias: «Quando si mette il cuore nel lavoro che facciamo avvengono miracoli: in questo caso forse piccoli per noi, ma grandi per il nostro concittadino».

La notizia è riportata nel sito dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari

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