
Per Silvio Berlusconi, ricoverato da mercoledì al San Raffaele, la situazione rimane complessa ma stabile.
La notte è trascorsa senza novità e il leader di Forza Italia è sempre vigile, ricoverato in terapia intensiva per ristabilire una corretta ossigenazione del sangue. La carenza di ossigeno ha messo sotto stress il sistema cardiovascolare e quello respiratorio che è a rischio di infezioni, compresa la polmonite che potrebbe complicare il quadro generale. Questa mattina ha telefonato ai vertici del partito, li ha salutati con affetto e ha detto loro: “Il Paese ha bisogno di noi”
In una nota diffusa da Forza Italia si legge: “Berlusconi ha telefonato al coordinatore nazionale Antonio Tajani, ha parlato con il capogruppo alla Camera Paolo Barelli, con il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri e ha sentito gli altri dirigenti e vertici del partito. Ha rivolto un affettuoso saluto e ha raccomandato il massimo impegno in Parlamento, al governo e in Forza Italia perché ‘il Paese ha bisogno di noi!’. Tutti gli hanno assicurato che non mancheranno di essere più attenti, ligi e presenti nel seguire le sue indicazioni, in attesa che si ristabilisca presto e torni a essere il combattente di sempre”.
In ospedale questa mattina sono arrivati prima il fratello Paolo, poi il figlio minore Luigi e la maggiore Marina. Tutti erano venuti a trovare il leader di Forza Italia anche mercoledì, giorno del ricovero. (TGCOM24)
