STEAM e scuola: l’istituto comprensivo di Maracalagonis apripista nella formazione di docenti e studenti sulle discipline scientifiche

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Due giornate dedicate alla scoperta delle discipline scientifiche, il 23 e 24 maggio, l’Istituto Comprensivo Manzoni di Maracalagonis- Burcei, guidato dalla prof.ssa Emanuela Lampis, è protagonista di un progetto che si muoverà tra il comune di Maracalagonis e Alghero.

Il progetto “Scuola Polo STEAM per la formazione dei docenti sull’insegnamento delle discipline STEAM con l’utilizzo delle Tecnologie Digitali” indirizzato idealmente ai docenti, ha coinvolto gli alunni di diverse scuole facenti parte della rete composta da undici scuole, a cui si sono aggiunti diversi istituti e altre due regioni.

Le discipline STEAMacronimo di Science, Technology, Engineering, Arts and Mathematics, da diversi anni sono state potenziate tramite iniziative, corsi extrascolastici, bandi nazionali ed europei, al fine di rendere le materie scientifiche più accessibili, grazie ad un inserimento precoce nelle scuole di attività laboratoriali, attrezzature adeguate e una formazione del corpo docente che possa apportare un nuovo modello didattico oltre alle modalità convenzionali, ma non solo.

I progetti dovranno creare nuove competenze scientifiche, utili per la richiesta di ruoli fondamentali nelle professioni del nuovo millennio, in risposta ai bisogni e le necessità crescenti della società e del pianeta.

Queste giornate nascono per la disseminazione delle attività già fatte” racconta la dirigente scolastica Emanuela Lampis “Il progetto prevede due annualità, quest’anno abbiamo concluso con dieci edizioni di formazione sui docenti, l’obiettivo è coinvolgere gli studenti insieme ai docenti per le attività previste nei corsi di formazione con una ricaduta a cascata.”

All’ex Casa Cocco, su Coru de Mara, prima tappa di queste due giornate, le classi della primaria e della secondaria di primo grado di Maracalagonis, Iglesias e Sinnai, si sono incontrate nella mattina di lunedì per partecipare ai laboratori presieduti da Alfonso D’Ambrosio, docente di matematica e fisica e dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Lozzo Atestino, Cinto Euganeo e Vo’ in provincia di Padova; Grzegorz Karwasz professore ordinario di Fisica sperimentale presso la facoltà di Fisica e Astronomia dell’Università Niccolò Copernico di Toruń, Polonia; infine Pierluigi Lai, docente e formatore all’interno del Piano Nazionale Scuola.

Tutte le attività sono state studiate appositamente per rendere gli studenti e le studentesse parte attiva nei laboratori: dalla progettazione di una catapulta (muniti di tablet e costruzioni) allo studio del sistema solare e alla calcolazione della traiettoria dei razzi spaziali.

Essendo gli unici in Sardegna riconosciuti come scuola polo, il nostro interesse è portare anche nel resto dell’isola le discipline STEAM in metodi di approccio alla didattica, metodo costruttivista che modificano l’ambiente d’apprendimento.” Continua la Lampis, ponendo l’accento sulla formazione degli stessi docenti, i quali hanno invece partecipato ai laboratori serali “Rispetto alla denominazione precedente (STEM) è stata aggiunta la A di arte, in quanto richiama la creatività. La progettazione ha bisogno di tematiche, multidisciplinarietà, intersezioni tra le materie e per farlo serve inventiva. Ad Alghero saremo ospiti dell’Istituto Tecnico Roth e insieme a noi ci saranno le scuole di Tempio, Ozieri (che fa parte della rete), Ossi, Castelsardo e la territorialità di Alghero.

Parte importante e fondamentale, sottolinea la dirigente scolastica, è anche il coinvolgimento della parte femminile, ancora ingabbiata in un gap di genere che, nonostante la crescita dei numeri, vede una presenza minore delle donne nelle professioni scientifiche.

È una questione di stimoli, di incoraggiamento. È nostro compito spronare queste ragazze affinché si appassionino alla materia, si sentano in grado e accedano così all’università con sbocchi occupazionali coerenti con queste discipline.”

Il progetto STEAM continuerà anche il prossimo anno, per il quale sono previste ulteriori trenta edizioni.

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