Sicilia. Strage in famiglia, la figlia superstite fermata per omicidio
Altavilla Milicia. La 17enne scampata al massacro della sua famiglia ha partecipato alle torture e all'omicidio della madre e dei due fratelli convinta che il demonio fosse entrato in casa.
Dopo giorni di silenzio è stata lei stessa a confessarlo ai magistrati della Procura dei minori che la seguivano, dopo l'arresto del padre reo-confesso dei delitti, e l'avevano affidata a a una comunità protetta. Ammissioni che le sono costate l'accusa di omicidio plurimo e occultamento di cadavere e il carcere. È l'ennesimo macabro tassello di un giallo dai contorni horror: la strage di Altavilla Milicia.
"Il rito collettivo era iniziato da un mese e coinvolgeva tutta la famiglia Barreca e la coppia formata da Massimo Carandente e Sabrina Fina. Erano tutti preda di un delirio mistico", ha raccont...