Laura Boldrini, la pasionaria rossa, la femminista profeta di un femminismo sgangherato che voleva cambiare il mondo
storpiandone le parole è stata umiliata a Milano dove era candidata per Liberi e Uguali nel collegio 12 uninominale alla Camera finendo solo quarta con il 4,6 % e dando prova acclarata e manifesta che agli italiani di lei e delle sue battaglie non importa un fico secco. Ha messo il bavaglio a chi ha lanciato l'allarme per l'arrivo incontrollato dei migranti, per lei “risorse”, additando gli italiani di essere razzisti e fascisti (altro…)