In Sardegna è ubicata la maggior parte del territorio italiano sottoposto ad attività militari. Sono decine di migliaia di ettari, in terra e in mare, su cui, tutti gli anni, da più di settant’anni, vengono svolte esercitazioni e sperimentazioni di vario tipo. Decine di migliaia di ettari sottratti all’uso civile, alle attività economiche e alle comunità locali per molti mesi all’anno e in certi casi permanentemente.
Nessuno ha mai chiesto il permesso o il consenso di chi in Sardegna vive, lavora, produce, ha i propri interessi e i propri affetti. Mai, né in passato, né oggi.
La Sardegna è stata trattata come una pedina di scambio, un mero oggetto storico, nel grande gioco delle relazioni di potere della geo-politica, senza alcun riguardo per la sua popolazione, la sua storia, la su...