Cagliari. Con la nuova legge sulla suinicoltura, del 2 agosto 2018, l’allevamento e il consumo tradizionale del tipico maialetto sardo non sono in pericolo. Su un totale di 15788 allevamenti registrati in tutta la Sardegna, circa 314 sono classificati come allevamenti di tipo famigliare per l’autoconsumo dove la norma prevede che si possano detenere 4 capi non riproduttori. Tuttavia non esiste nessun impedimento per questi 314 di registrarsi all’anagrafe dei suini, anche con pochi capi presenti in azienda, così da poter detenere riproduttori e lavorare per l’autoconsumo e la vendita. La stragrande maggioranza di tutti gli operatori che oggi allevano maiali sull’Isola continueranno invece a produrre e vendere suini di ogni categoria senza alcun problema.
“Il tam tam sui social network al...