Samatzai, prosegue il presidio degli autotrasportatori: “Impossibile lavorare con i costi attuali”
Gasolio, addittivi, pneumatici, riparazioni, biglietti nave: il rincaro dei prezzi, per gli autotrasportatori sardi, è diventato insostenibile. Nel secondo giorno di protesta, i camion parcheggiati nel piazzale della cementeria di Samatzai sostano ordinatamente in fila e a pochi metri, i rispettivi proprietari chiacchierano e dialogano pacificamente.
Se non fosse che in gioco ci fosse il futuro dell'intero settore dei trasporti, con un barbecue accesso il presidio potrebbe sembrare una rimpatriata fra colleghi. Purtroppo non è così. Su un lenzuolo appeso su una motrice Volvo è scritta questa frase: “Gli eroi della pandemia, ora fermi dal gasolio”.
Il proprietario è Giulio Pibiri, una vita in cabina per trasportare mangime in tutta la Sardegna. La sua “lista della spesa” è eloquent...