Tag: crisi umanitaria

A Lesbo la situazione è drammatica: occorre evacuare le persone
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A Lesbo la situazione è drammatica: occorre evacuare le persone

La situazione sembra precipitare a Lesbo, dopo che la Turchia ha aperto il confine, lasciando passare migliaia di migranti in fuga dalla Siria; vi sono respingimenti della polizia greca contro i migranti che provano a varcare la frontiera. Sui social circola un video che riprende il lancio di lacrimogeni che ha creato difficoltà respiratorie a diversi bambini. Inoltre, la guardia costiera riferisce della morte di un bambino dopo che un’imbarcazione con a bordo 47 persone si è rovesciata proprio vicino all’isola. Gli appelli delle organizzazioni internazionali si susseguono, perchè gli Organi competenti ed in particolare l’Unione europea intervenga affinche siano rispettati i diritti dei rifugiati. La Presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen - attraverso un raf...
MSF denuncia che a Lesbo sono negate cure essenziali a bambini gravemente malati
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MSF denuncia che a Lesbo sono negate cure essenziali a bambini gravemente malati

Il mondo è pieno di povertà, di disuguaglianze e l'incapacità a comprendere le sofferenze dei più deboli e disagiati, unitamente alla abitudine a voltare la faccia, è il segno di questi tempi. Eppure l'art. 28 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo afferma che "ogni persona ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati." Il riconoscimento del diritto alla solidarietà internazionale deriva direttamente dall'articolo 28 della Dichiarazione e dovrebbe contribuire a costruire una società migliore, basata sulla fraternità, la reciprocità, la giustizia sociale, l'equità e lo sviluppo sostenibile, che sono fondamentali per vivere in pace e armonia, come una famiglia umana...
Siria nord-occidentale: milioni di sfollati affrontano le rigide temperature invernali in condizioni estreme
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Siria nord-occidentale: milioni di sfollati affrontano le rigide temperature invernali in condizioni estreme

Quella della Siria è una lunga guerra dimenticata, 8 anni di conflitto che hanno provocato mezzo milioni di morti civili, undici milioni di sfollati, una economia ormai distrutta e situazioni di vita insostenibili, il tutto nell'indifferenza dell'opinione pubblica mondiale, ormai tanto abituata ai conflitti regionali, da coesisterci con ipocrita serenità. Idlib, città della Siria nord-occidentale, situata vicino al confine con la Turchia, è al centro di una profonda crisi umanitaria: da dicembre è iniziata una intensa l’offensiva aerea da parte del governo siriano e dei suoi alleati. Bombardamenti sia terrestri che aerei ed offensive di terra che hanno provocato una nuova fuga di massa dalle zone di guerra. La parte settentrionale di Idlib, vicino al confine turco, ospita già circa 1...
Conferenza Internazionale di Solidarietà pro-Venezuela di Bruxelles
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Conferenza Internazionale di Solidarietà pro-Venezuela di Bruxelles

La Conferenza internazionale di Solidarietà sulla crisi di rifugiati e migranti venezuelani, tenutasi a Bruxelles ieri 29 ottobre, presieduta congiuntamente da Federica Mogherini Alto Rappresentante/Vice-Presidente della Commissione Europea, Filippo Grandi Alto Commissario ONU per i Rifugiati, e António Vitorino Direttore Generale OIM, è stata l’occasione per valutare i risultati conseguiti dai Paesi di accoglienza e confermare il sostegno internazionale a favore di una risposta regionale coordinata, che si espliciti in contributi di solidarietà da parte dell’intera comunità internazionale globale. Hanno presenziato all'evento circa 120 delegazioni rappresentative di istituzioni e Stati membri dell’Unione Europea, dei Paesi dell’America Latina e dei Caraibi, Paesi donatori, agenzie delle ...
Sono migliaia le persone bloccate e senza accesso alle cure, per le gravi inondazioni nel Sud Sudan
Attualità, Mondo

Sono migliaia le persone bloccate e senza accesso alle cure, per le gravi inondazioni nel Sud Sudan

Le violente inondazioni che hanno colpito il nord-est del Sud Sudan, hanno lasciato migliaia di persone bloccate in aree inaccessibili, minacciando di aggravare una crisi umanitaria già catastrofica nel Paese; Medici Senza Frontiere (MSF) sta lavorando per garantire l’accesso alle cure mediche nelle aree colpite e ha lanciato una missione esplorativa di emergenza per valutare i bisogni della popolazione. Alberto Zerboni, coordinatore per le operazioni di MSF in Sud Sudan, dichiara: “I trasporti sono davvero difficili. Possiamo raggiungere le aree colpite solo in elicottero, perché gli aerei non possono atterrare. Non esiste più un accesso all'acqua sicura perché i pozzi sono stati contaminati. Dobbiamo reagire rapidamente per fornire alloggi, acqua pulita e cure mediche; nel tentativo di ...
Nigeria nord-orientale. 10 anni di conflitto e sfollamenti con condizioni di vita e bisogni umanitari che restano gravissimi
Mondo

Nigeria nord-orientale. 10 anni di conflitto e sfollamenti con condizioni di vita e bisogni umanitari che restano gravissimi

A 10 anni dallo scoppio del conflitto nella Nigeria nord-orientale, le persone continuano a fuggire dalla violenza, abbandonando le proprie case e rifugiandosi in campi gestiti dalle autorità statali o allestiti informalmente a fianco delle comunità locali. A distanza di un decennio, il conflitto è tutt'altro che finito. Si stima che siano 1,8 milioni le persone sfollate negli stati nord-orientali di Borno, Adamawa e Yobe, la maggior parte donne e bambini dipendenti perlopiù dagli aiuti umanitari per sopravvivere. In alcuni campi arrivano ancora oltre 750 persone ogni mese. Con la stagione delle piogge, la salute degli sfollati può facilmente peggiorare. Il cibo non basta da un raccolto all’altro e nel nostro centro nutrizionale a Maiduguri ammettiamo fino a 300 bambini al mese. Dal ...