Tag: emergenza umanitaria

Grande emergenza umanitaria in Somalia per le recenti inondazioni
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Grande emergenza umanitaria in Somalia per le recenti inondazioni

Situazione critica di grande emergenza per le alluvioni che hanno inondato la Somalia, causando oltre 270.000 sfollati; la pioggia è alcuni giorni che da tregua ma, nonostante l'acqua si stia ritirando, decine di migliaia di sfollati vivono ancora in ripari di fortuna nelle zone più elevate della città. Medici Senza Frontiere (MSF) ha avviato cliniche mobili per portare cure in diverse aree del distretto di Beledweyne, uno dei più colpiti. Acque di fogna e alluvionali si sono mischiate, contaminando i pozzi. Le riserve di cibo sono state spazzate via e pozze stagnanti sono ovunque, creando ambienti perfetti per la proliferazione delle zanzare, che diffondono malaria e altre malattie. L’ospedale distrettuale è stato inondato e le consultazioni mediche sono state interrotte. Da tre settim...
Bosnia: migranti picchiati, al freddo, bloccati al confine
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Bosnia: migranti picchiati, al freddo, bloccati al confine

Quest’anno sono circa 20.000 le persone arrivate in Bosnia nella speranza di continuare il loro viaggio verso nord e cercare protezione in altri paesi europei. Le sempre più restrittive misure di sicurezza lungo i confini balcanici, le durissime condizioni di vita aggravate dall’inverno in arrivo e le testimonianze di violenti respingimenti dalla Croazia rendono la Bosnia uno dei nodi più difficili lungo le rotte della migrazione in Europa. La situazione peggiora sempre di più: migranti e richiedenti asilo sono bloccati al confine con temperature già prossime allo zero, vivono in tende, edifici abbandonati e ripari di fortuna. Raccontano di violenze da parte della polizia croata, anche contro i bambini, quando tentano “il gioco”, come chiamano il tentativo di attraversare il confine...
Centinaia di migliaia di persone in fuga dalla violenza nella Nigeria nord-occidentale
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Centinaia di migliaia di persone in fuga dalla violenza nella Nigeria nord-occidentale

Nuove emergenze umanitarie: il report di medici Senza Frontiere (MSF) di oggi apre una finestra di informazione sulla drammatica situazione della Nigeria, dove nella parte nord-occidentale del Paese (nella regione di Zamfara), gruppi criminali e violenza diffusa hanno costretto alla fuga centinaia di migliaia di persone che dai loro villaggi cercano rifugio nella città di Anka. Qui le équipe di Medici Senza Frontiere, forniscono cure d’emergenza, garantendo cure mediche di base e distribuzione di generi di prima necessità agli sfollati. Le persone che arrivano ad Anka hanno perso praticamente tutto, vivono in edifici scolastici e ripari improvvisati o allestiti da MSF nell’area del palazzo dell'Emiro, un edificio fatiscente la cui costruzione è stata interrotta, che ora ospita centin...
Esodo di migranti venezuelani che scappano nello Stato del Roraima in Brasile
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Esodo di migranti venezuelani che scappano nello Stato del Roraima in Brasile

Sono migliaia le persone in fuga dal Venezuela devastato dalla crisi: il punto di ingresso dei fuggiaschi dal Venezuela al Brasile, è lo stato del Roraima, dove le condizioni di vita sono del tutto precarie, con cure mediche assolutamente inadeguate. L’afflusso di migranti e richiedenti asilo in Brasile, è aumentato notevolmente dal 2017 ed oggi arrivano nel Roraima circa 600 venezuelani ogni giorno. Stando ai dati ufficiali, circa 40.000 migranti e richiedenti asilo vivono oggi a Boa Vista, la capitale dello stato. Sarebbero circa 100.000 i venezuelani nel Roraima, pari a un quinto della popolazione locale, per la maggior parte in condizioni estremamente precarie. Il Roraima, ha l’economia meno sviluppata del Brasile ed un sistema sanitario molto fragile, in cui medici e forniture medi...
La situazione umanitaria in Siria peggiora drammaticamente
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La situazione umanitaria in Siria peggiora drammaticamente

E' un vero e proprio esodo e gli sfollati in tre mesi, sono ben 450.000 che fuggono verso nord fino al confine turco; a provocarlo sono gli attacchi ed i bombardamenti che hanno portato ad un picco di vittime con centinaia di morti e migliaia di feriti, facendo registrare il più alto numero dall’inizio dell’anno; nell’ultimo mese la violenza è ulteriormente aumentata. L’offensiva militare è stata lanciata dalle forze del governo siriano e dei suoi alleati alla fine di aprile nei governatorati di Idlib meridionale e Hama settentrionale, che si trovano in una 'zona di distensione'. Infrastrutture civili, strutture mediche, scuole, mercati e campi di sfollati, sono state colpite e danneggiate. Un ospedale supportato da MSF è stato danneggiato da un bombardamento e altre strutture supportate...